Il Blog di Luca C.

Rotonde, queste misteriose.

Posted on: 17 ottobre 2008

 
rotonde
 
Le rotonde stradali, che ormai si trovano dappertutto, sono una croce per molti automobilisti, ma anche per molti pedoni che attraversano la strada.
Innanzitutto non si ha la minima idea di come ci si deve comportare su una rotonda.
Cercherò di spiegarvelo come me l’avevano spiegato a scuola guida: chi si immette nella suddetta deve dare la precedenza a chi già vi circola inserendo l’indicatore (la freccia per intenderci) sinistro (come si dovrebbe fare quando ci si immette in autostrada dalla corsia di accelerazione).
Una volta all’interno della rotonda bisogna mantenere sempre la sinistra con l’indicatore sinistro acceso, per fare capire a chi vuole entrare le proprie intenzioni.
Quando si desidera uscire, basterà osservare lo specchietto retrovisore destro (per controllare che non giunga un altro veicolo), quindi accendere l’indicatore destro e iniziare a spostarsi verso una delle tante uscite.
Per evitare ingorghi, frenate brusche e incidenti basta semplicemente mantenere una velocità bassa, ma costante senza fare fischiare le gomme come fanno molti automobilisti.
Seguendo queste semplici regole la rotonda potrebbe diventare veramente utile.
Certamente esistono rotonde assai grandi, come quella di piazza Derna che è anche attraversata dal tram il quale al suo passaggio attiva l’impianto semaforico. Purtroppo, per quanto scritto sopra, ci si passano almeno tre quarti d’ora per attraversala nelle ore di punta. Forse sarebbe stato meglio lasciare un incrocio normale con semaforo.
D’altro canto ci sono rotonde piccole, ma così piccole che fanno sorridere: un esempio è la rotonda tra via Bellardi, via Carrera e via Asinari di Bernezzo, il cui centro in porfido sarà di 50 cm.
Altre rotonde sono, secondo me, anche pericolose. Solo per citarne due: piazza Rivoli e piazza Bernini.
In piazza Rivoli le auto che escono dalla rotonda e iniziano a percorrere corso Vittorio accelerano improvvisamente a pochi metri dalle strisce pedonali.
Molte volte ho visto auto inchiodare improvvisamente per evitare di investire le persone che attraversano: un giorno ho assistito anche ad un tamponamento perché non vengono neanche rispettate le distanze di sicurezza.
Bisognerà aspettare sempre qualche tragedia prima che installino dei dossi o almeno delle bande rumorose?
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Segui assieme ad altri 182 follower

Archivi

Categorie

Il blog di Luca C. è stato visitato

  • 66,065 volte
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: