Il Blog di Luca C.

Un po’ di montagna

Posted on: 25 agosto 2010

 
Nel mese di agosto ho avuto ben tre domeniche libere dal lavoro, di cui due le ho trascorse in montagna con Elena e amici.
Di solito cerchiamo di scegliere percorsi molto semplici, con poco dislivello, con bei panorami e possibilmente con un rifugio in cui si possano anche mangiare cibi sani.
Diciamo che noi scegliamo in base ai consigli del papà di Elena, che di montagna è abbastanza esperto.
 
La prima gita è stata quella sul lago del Moncenisio, in Francia, nel rifugio du Petit Mont Cenis.
Per arrivarci bisogna costeggiare il lago omonimo e poi continuare oltre; dopo qualche centinaio di metri si imbocca sulla sinistra un’altra stradina, sulla quale è indicato il rifugio sopracitato, che ritorna verso il lago. Qui potete lasciare anche l’auto e proseguire a piedi su strada sterrata o su mulattiere con percorso guidato. Vivamente consigliati scarponcini da trekking o ottime scarpe da ginnastica.
La gita è appunto semplice, ma visto che non sono presenti boschi, conviene portarsi dietro un cappellino soprattutto quando c’è il sole.
Inoltre, data l’altitudine è meglio avere sempre un keyway, una felpa e per i più scaramantici un ricambio.
La camminata dura circa un’ora, passeggiando tranquilli e gustando il panorama sul lago, ma quando si raggiunge il rifugio lo spettacolo è assicurato: un ampio piano erboso su cui potete giocare, correre o se siete stanchi riposarvi.
Il rifugio offre ottimi ed economici pranzetti, il personale è cordiale e capisce anche l’italiano: per rendervi un’idea, noi abbiamo ordinato polenta, formaggi, salsiccia, 1/2 litro di vino pagando appena 40 euro in quattro persone, e che mangiata!
Gli unici aspetti negativi della gita sono stati la presenza di auto che salivano/scendevano per/dal rifugio (vi invito a camminare un po’ invece di farvi la strada chiusi in macchina) e la mancanza di spazi ombreggiati.
 
Per info:

La seconda gita è stata di nuovo gradevole: sono ritornato con Elena in settimana a Torgnon in Valle d’Aosta.
Di Torgnon ho dei bei ricordi da quando ho partecipato alla castagnata con il C.A.I. di Leinì a quando sono ritornato con Simone in settimana sorprendoci della tranquillità del luogo.
Invece, questa volta siamo stati sorpresi dall’affluenza di turisti in quest’area estremamente organizzata e ospitale!
Da Torgnon si possono scegliere molte passeggiate, da quelle semplici a quelle che richiedono una buona preparazione fisica, nonché una buona conoscenza della montagna. Ovviamente abbiamo optato per la passeggiata turistica che conduce verso il lago Loditor.
Si tratta di un percorso anch’esso molto semplice della durata di circa un’ora camminando lentamente.
A differenza del Moncenisio, qui la passeggiata è sotto meravigliose pinete; il panorama che si ammira è fantastico e non è difficile fare simpatici incontri con scoiattoli e marmotte.
Torgnon è una località molto rinomata sia d’estate sia d’inverno con le piste da sci da fondo. Non penso che sia possibile trovare un luogo di ristoro economico: per quattro (letteralmente 4) panini con salumi e fontina abbiamo sborsato ben 16 euro! Per fortuna avevamo con noi cioccolato, biscotti, frutta e acqua.
Anche in questo caso se devo trovare qualcosa di negativo, lo trovo: nei prati ci sono troppi ragni e grosse formiche!
 
Per info:

L’ultima gita che ho fatto, questa volta in compagnia di Simone, ma sempre consigliata dal papà di elena è stata la gita al lago Nero, dopo Bousson sopra Cesana Torinese, in Val di Susa.
Si può lasciare l’auto appena la strada diventa sterrata e iniziare ad incamminarsi: si può sceggliere se seguire la strada sterrata con il rischio di incontrare anche qui auto che salgono e scendono, oppure se inoltrarsi nei sentieri sempre segnati.
Il percorso è un po’ più difficoltoso rispetto alle due gite precedenti e per giungere alla meta occorre un’ora e mezza (dal posto in cui abbiamo posteggiato).
Camminando nel bosco si possono scorgerge i panorami su Sestriere sull’altra parte della vallata e, se si è stanchi, ci si può riposare nei prati che si aprono ogni tanto lungo il percorso da cui si diramano altre passeggiate più o meno lunghe.
Arrivati alla meta ecco aprirsi una meravigliosa distesa erbosa su cui brilla al sole l’acqua del lago. Sulle rive i gitanti si riposano, si arrostiscono al sole mentre arrostiscono le carni sulle braci e i bambini giocano a rincorrersi.
Noi ci siamo riposati un po’ al sole e un po’ all’ombra degli alberi chiacchierando da buoni amici come non facevamo da mesi.
Nel pomeriggio il rientro verso Torino a prendere il mio cucciolo che invece era a lavorare!
 
Per info:
 
Gite come queste che vi ho raccontato, meritano di essere fatte perché anche se a volte bisogna alzarsi presto la domenica mattina avendo sacrificato l’uscita del sabato sera, sono invece molto rigenatrici sia per il corpo, sia per l’anima!
Annunci

2 Risposte to "Un po’ di montagna"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Segui assieme ad altri 182 follower

Archivi

Categorie

Il blog di Luca C. è stato visitato

  • 66,123 volte
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: