Il Blog di Luca C.

Gita al Rifugio Selleries

Posted on: 31 luglio 2012

Finalmente, per la prima volta in quest’anno, siamo riusciti ad andare a fare una gita in montagna. Siamo stati fortunati perché il tempo è stato ottimo per tutta la giornata; era anche lunedì e non abbiamo trovato folla e code. Ci voleva proprio un giorno completo di “riposo”, tra virgolette, perché abbiamo camminato circa novanta minuti all’andata e novanta minuti al ritorno. Si tratta di una gita abbastanza semplice, non troppo faticosa, adatta a tutti. La nostra meta era il rifugio Selleries nel bel mezzo del Parco Naturale Orsiera Rocciavrè a 2023 metri sul livello del mare. Eh sì, ci siamo goduti un po’ di fresco lontani dall’afa della città. Per arrivarci non ci vuole molto tempo sempre che non troviate code, perché di solito le strade che portano nella Val Chisone sono trafficate nella fine settimana. Partendo da Torino imboccate l’autostrada per Pinerolo A55 e da Pinerolo seguite le indicazioni per Villar Perosa, Perosa Argentina verso Pragelato. Seguendo sempre questa strada attraverserete molte borgate e quando state per entrare in località Depot svoltate subito a destra imboccando la strada montana per Pra Catinat. Quest’ultima strada richiede un po’ di attenzione perché è stretta, sale rapidamente, ci sono molti tornanti e ogni tanto mancano le protezioni. A Pra Catinat c’è il centro soggiorno Agnelli che non so se è ancora in funzione, ma quando vedete queste due grandi strutture rosa che ricordano molto un ospedale siete quasi arrivati. Ancora qualche centinaio di metri e troverete un bivio a sinistra per Puy, ma voi dovete continuare sempre dritto finché, proseguendo lentamente, non troverete sulla vostra destra un cartello di legno che indica Rifugio Selleries. A questo punto cercate un posteggio e imboccate la strada sterrata che vi porterà al Rifugio. E’ consigliabile avere delle pedule, ma vanno bene anche delle buone scarpe da ginnastica con un po’ di carro armato nella suola. Attraverserete boschi di conifere e se non vi piace camminare potete fermarvi subito nei prati pianeggianti dopo quindici minuti dall’inizio del percorso. Se invece siete curiosi di degustare le prelibatezze del Rifugio Selleries dovrete fare un bel po’ di strada. Il percorso, come ho citato all’inizio del post, non è impegnativo, sale molto lentamente da un’altitudine di 1763 metri fino a 2023 metri; in tutto un dislivello di 260 metri. Sarete quasi arrivati alla meta quando i boschi di conifere andranno sempre più a diradarsi lasciando spazio ad ampi prati e qualche cespuglio basso. Incontrete sul percorso mandrie di mucche che pascolano, pecore e anche cavalli a Berg. del Jouglard. Da questo punto manca una manciata di metri al Rifugio Selleries dove protrete anche acquistare formaggi e burro prodotti in loco. Il rifugio dovrebbe essere aperto tutto l’anno e propone un menù completo molto sostanzioso dall’antipasto al dolce a 17 euro (bevande escluse), ma potete scegliere alla carta, o ancora meglio ordinare un menù completo in due. Noi abbiamo scelto questa opzione consigliataci dal simpatico cameriere veneto e abbiamo degustato prosciutto crudo e pancetta con pane, due barchette con crema di funghi, melanzane grigliate al verde, polenta concia, polenta accompagnata con salsiccia la sugo, spezzatino di cervo al cioccolato e crema calda di gorgonzola, torta di albicocche con crema pasticcera, due caffé e un quartino di vino Barbera e acqua fresca a volontà dalla fontana. Mi pare di non avere dimenticato nulla. Alla fine abbiamo pagato solo 11,50 euro a testa perché abbiamo dovuto aggiungere un dolce in più, due caffé e il quartino di vino. Dopo un pranzo del genere conviene riposarsi per aspettare di scendere a valle, ma l’unico problema che abbiamo riscontrato e la mancanza di alberi per stare all’ombra: o si sta all’ombra del rifugio nel cortiletto adiacente il ristorante o portate con voi una tenda o continuate la gita verso il lago Laus, ma il percorso diventa troppo impegnativo. Un altra nota negativa che vorrei riportare è che la strada dal 1° giugno al 31 ottobre è aperta alle auto e la maggior parte delle persone anziché camminare predilige l’uso dell’auto o di altri mezzi a motore sollevando molta polvere lungo il percorso. Spero di avervi consigliato un bel posto: a noi è piaciuto. Alla prossima gita! That’s all folks!

Per info:

www.rifugioselleries.it

info@rifugioselleries.it

Telefono +390121842664

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3 Risposte to "Gita al Rifugio Selleries"

[…] Gita al Rifugio Selleries […]

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