Il Blog di Luca C.

Gita al rifugio Guido Rey

Posted on: 20 agosto 2012

Altra domenica insieme, altra gita in montagna. Questa volta la nostra metà è stata il rifugio Guido Rey in alta Valle di Susa. Per raggiungerlo (da Torino) bisogna uscire dall’autostrada A32 a Ulzio Ovest e seguire le indicazioni per Bardonecchia fino a quando non si incontrano le indicazioni per Beaulard e Chateau a sinistra nel sottopassaggio della ferrovia. La gita può iniziare direttamente da Beaulard seguendo il sentiero 702, ma per fortuna abbiamo evitato perché sarebbe stato molto lungo e faticoso (600 mt. di dislivello) per noi che non siamo esperti camminatori. Il percorso non è né pericoloso, né difficile, ma un po’ più impegnativo rispetto ad altri che abbiamo intrapreso. Quindi vi consiglio di partire direttamente da Chateau, che si raggiunge tranquillamente in auto, e di imboccare il sentiero Balcone 702a (dislivello 300 mt.) per il rifugio Guido Rey direttamente dal posteggio. Gradatamente entrerete in uno splendido e silenzioso bosco di conifere – ottimo quando c’è il sole caldo che picchia sulle teste – e inizierete a salire verso la meta. Alcuni punti saranno un po’ ripidi, soprattutto quando raggiungerete il “guado” del ruscello (in realtà c’è un ponticello di legno) perché dopo il ponte la mulattiera si impenna e ci si aiuta con le corde che troverete legate agli alberi e alla roccia sulla vostra sinistra. Questo pezzo del percorso non è particolarmente difficile in salita, ma richiede attenzione al ritorno. Continuando a salire raggiungerete il sentiero che parte da Beaulard, che è molto più largo, sempre in salita ed è percorribile solamente con i fuoristrada. A questo punto del cammino quando vedrete quello che rimane di una vecchia stazione della seggiovia in disuso da anni – perché sembra che le piste sciistiche fossero molto difficili e di conseguenza l’affluenza di sciatori era molto bassa – sarete molto vicini alla meta. Ancora qualche ripida salita sulla strada sterrata e scorgerete il tetto del rifugio Guido Rey. Consiglio a tutti i gitani della domenica, che come noi amano le passeggiate in montagna, di essere un po’ attrezzati con un buon paio di pedule, una maglietta di ricambio (arriverete con la schiena sudata), una felpa, un K-way, acqua, un po’ di frutta e uno snack di cioccolato da mangiare durante il percorso. C’è gente che va su anche con scarpe da ginnastica non adatte, tipo le Converse, e se rientrate in questa casistica cercate di prendere dei bastoni per aiutarvi nei punti più impegnativi. Il rifugio, del CAI, è accogliente (ci si può fermare anche per pernottare), organizza molte attività soprattutto per i bambini. E’ gestito da una simpatica coppia bresciana che vi consiglieranno i piatti del giorno. Per chi vuole essere comodo è possibile usufruire del servizo navetta con il fuoristrada direttamente Beaulard al costo di tre euro a persona. Rispetto al rifugio Selleries, i piatti seppur buoni e abbonadanti sono più costosi: per un antipasto diviso in due (qualche affettato, due tomini e due fette di Brie calde), due abbonadanti piatti di polenta accompagnati da salsiccia al sugo e contorno di finocchi gratinati e/o verza, due buoni dolci abbiamo pagato 20 euro a testa contro gli 11 euro del rifugio Selleries. Bisogna, però, precisare che il rifugio Guido Rey è aperto solo nel periodo estivo, mentre il rifugio Selleries è aperto tutto l’anno. Dal rifugio Guido Rey si possono percorrere altri sentieri, a mio avviso ancora più impegnativi. Il panorama dal rifugio non è un granché, in parte è deturpato dai resti della stazione della seggiovia e dal bivacco subito sopra e ho sentito la mancanza di prati estesi; in compenso si può stare sdraiati all’ombra degli alberi e non c’è il via vai di auto come al rifugio Selleries. Al ritorno è suggestiva la visione del campanile romanico di Chateau tra le fronde degli alberi.

Per info:

http://www.provincia.torino.gov.it/turismo/percorsi/asusa.htm

http://www.rifugioguidorey.it/

http://it.wikipedia.org/wiki/Guido_Rey

Annunci

3 Risposte to "Gita al rifugio Guido Rey"

[…] Gita al Rifugio Guido Rey […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Segui assieme ad altri 182 follower

Archivi

Categorie

Il blog di Luca C. è stato visitato

  • 66,123 volte
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: