Il Blog di Luca C.

L’uomo della Mercedes – Il paraurti!!!

Posted on: 10 febbraio 2013

Non c’è fine all’idiozia degli umani. Ci si attacca a tutto, tranne che alle cose importanti. Oggi, accompagnando la mia fidanzata al lavoro, ho posteggiato la mia auto in una traversa di via Roma, tra due auto. Premetto che lo spazio per parcheggiare era ridotto e appena sufficiente per fare entrare la mia. Ad occhio ho ritenuto che ce l’avrei fatta, certamente toccando i paraurti delle altre due auto posteggiate, quindi ho premuto subito il pulsante “city” del volante, utilissimo quando bisogna effettuare queste manovre un pochino complicate.  Il tempo di un caffè, di un saluto e poi di nuovo in macchina per tornare a casa. Ovviamente quanto era successo posteggiando si è ripetuto uscendo dal parcheggio, ma una pressione sbagliata tra acceleratore e frizione mi ha fatto colpire con un po’ più di violenza il paraurti dell’auto davanti, una Mercedes bianca classe A, primo modello. Ho continuato le mie manovre, interrotte da un signore che si avvicina all’auto: era il proprietario della Mercedes che mi intimava con fare nervoso di fare attenzione e che mi accusava di avergli rovinato il paraurti. Senza scendere dalla mia auto, gli ho spiegato che non l’ho fatto apposta, che ero di fretta, anzi, in emergenza e che comunque non mi sembrava il caso di esagerare per un colpetto che chissà quante volte subiscono le auto posteggiate. Ma lui insisteva affermando che il posteggio era troppo stretto per la mia auto e chissà quanti colpi avrò dato alla sua cara Mercedes per entrare, così ha deciso di stare a guardare se fossi stato capace di uscire senza urtare ancora la sua Classe A, altrimenti mi avrebbe denunciato! Addirittura! Ma ve lo immaginate ‘sto signore che spiega ai carabinieri che gli ho appena rigato il paraurti? Se un piccione ti cagasse sull’auto, denunceresti pure il volatile? Ma con tutti i delitti, gli abusi, le violenze, la corruzione, non ti vergogni caro signore della Mercedes Classe A? Altro che classe A, ti meriteresti la classe Z+! Comunque, cercando di fare più attenzione per evitare di sfiorare la sua auto, spegnendo ben due volte la mia, più per il nervoso che per la mia incapacità, sono uscito dal posteggio. Intanto, durante le manovre, la discussione tra me e il decerebrato era piuttosto animata. Caro signore della Mercedes, ma lo sai che mi mi hai rotto proprio la cinghia di trasmissione, che mi hai riempito il serbatoio fino all’orlo tanto da far saltare il tappo con il tuo stramaledetto paraurti di plastica verniciato di bianco? Ma cosa e chi vuoi denunciare? Non ti ho mica bollato la carrozzeria, non ti ho mica rotto un fanale, non ti ho mica piegato la staffa che tiene il paraurti attaccato al resto della tua schifosa macchina di lusso! Perché in tal caso avrei ammesso le mie colpe, sarei sceso dalla mia auto con i fogli per la constatazione amichevole, ti avrei fatto tutte le mie scuse. Ma non ti sembra di esagerare per una lieve righina, che non ho visto, od eventualmente per un tocchetto di colore della mia auto sul tuo maledetto, stramaledetto, supercalifragilisticamaledetto paraurti di merda? Se hai così paura di trovarti l’auto rovinata, lasciala nel box, coprila con i teli che si trovano in commercio, anzi non usarla proprio la tua strafottuta macchina! Ma siccome sono buono, voglio spiegare a cosa serve l’oggetto che ha dato origine alla discussione a te ed ai tuoi simili che si incazzano se vedono una righina sulla loro auto: il paraurti, come dice la parola stessa, è stato creato per parare gli urti quando ci si trova in queste situazioni, mica per parare gli urti quando si viaggia a 100 km/h! A quella velocità il paraurti non serve ad una benemerita minchia! Quindi smettetela di lamentarvi per delle quisquilie e la prossima volta, piuttosto, se avete tanta paura di  trovarvi il veicolo con una righetta di un centimetro, compratevelo con i paraurti di plasticona nera, come si usava una volta, anzi non compratevelo affatto, così farete quattro buone azioni: risparmiate, non inquinate, fate moto e, soprattutto, non rompete i cerchioni al resto del mondo!

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2 Risposte to "L’uomo della Mercedes – Il paraurti!!!"

ma di che cosa stai parlando… ma che storia hai raccontato… vi sembra normale entrare in un parcheggio dando una botta a dx e una a manca…
ma snettiamola.. purtroppo siamo in italia tutto è lecito

Certo che bisogna stare attenti, però può capitare di urtare in maniera non grave i paraurti di altre auto durante le manovre di posteggio, ma reagire in modo spropositato mi sembra assurdo e malato per un paraurti. Io non mi creo problemi se ho il paraurti un po’ graffiato; per me la cosa importante è che funzioni la meccanica dell’auto e che in caso di urto violento non venga danneggiata la carrozzeria (es. piegare le staffe del paraurti). Forse era meglio quando i paraurti erano di plasticaccia nera e nessuno rompeva le balle!

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