Il Blog di Luca C.

Tra Francia e Italia

Posted on: 22 agosto 2013

Avendo avuto una settimana di ferie a disposizione ad agosto ne abbiamo approfittato per fare due giorni al mare in attesa del week-end in montagna. Per la gita al mare abbiamo optato per Mentone in Francia. Forse siamo un po’ esterofili, ma abbiamo voluto evitare i paesini, seppur belli, stretti, affollati e con le spiagge private della riviera ligure. Mentone che è al confine con l’Italia è quello che faceva per noi. Così, dopo aver prenotato una stanza presso l’hotel Glaridge (si trova subito dopo la sopraelevata della ferrovia sulla destra venendo dall’autostrada), siamo partiti con l’auto percorrendo un tratto di autostrada (A6 e A33) e uscendo a Cuneo per poi proseguire verso il confine utilizzando il traforo del Tenda. Questa strada non l’ho mai fatta da solo se non con i miei genitori nel lontano 1991, ma non me lo ricordavo. Anche se il panorama è stupendo la strada presenta parecchie curve e secondo me è da sconsigliare a chi soffre il mal d’auto. Non pensavo che il traforo fosse così stretto da avere la percorribilità alternata e controllata da un semaforo. Non so perché, ma il fatto di attraversare il confine di Stato mi entusiasma sempre. Spesso quando andiamo in Francia abbiamo la sensazione che appena superato il cartello stradale “FRANCIA” tutto sia un po’ più bello, pulito e ordinato. Forse sono solo apparenze. Comunque dopo avere attraversato il tunnel e si inizia a scendere di nuovo a valle il versante francese offre dei panorami e degli scorci non indifferenti. Che poi quel territorio era italiano fino a “poco tempo fa”. Adesso non ricordo se fu ceduto dai Savoia dopo la prima guerra mondiale o ancora prima. E’ curioso notare che su alcuni edifici come ad esempio le centrali idroelettriche i nomi delle località erano scritte in italiano e poi corrette in lingua francese. Scendendo verso il mare si ritorna per un tratto in Italia e ci si trova nella piccolissima località Olivetta (con tanto di stazioncina ferroviara chiusa). E’ incredibile vedere come per pochissime centinaia di metri cambia tutto iniziando dalla lingua. Non so se per è presa posizione che sia gli italiani sia i francesi si ostinino a parlare le proprie lingue  nonostante il confine di stato sia lì a pochi metri. Prima di giungere a Olivetta un cartello stradale (già in Italia) indica Mentone a destra verso Sospel. Siccome, pur avendo la nostra cartina stradale, non eravamo pratici della zona abbiamo seguito l’indicazione. Così facendo abbiamo raggiunto Mentone lo stesso, ma guidando su stradine di montagna strette e con molte curve. Il paesaggio è stupendo, ma ci abbiamo messo un bel po’ di tempo per arrivare a destinazione: ben cinque ore, prendendola con molta calma. Scendendo da Olivetta forse avremmo fatto più in fretta, saremmo giunti a Ventimiglia e da lì subito a Mentone. Invece la strada che abbiamo preso noi, abbastanza tortuosa, ci ha portato dritti dritti all’hotel Glaridge con un po’ di stanchezza addosso. Intanto la nostra stanza sarebbe stata pronta per le ore 14, così ne abbiamo approfittato per mangiare un panino e passeggiare per il paese affollato di turisti italiani. L’hotel Glaridge è di categoria due stelle, non offre molto e va bene per chi come noi ci ha dormito solo per una notte. E’ stato molto divertente osservare un gruppo di operai veneti che non contenti delle stanze (avrebbero dovuto dormire in due su un letto matrimoniale) si lamentavano in dialetto tirando una bestemmia ogni due parole. Comunque il personale è stato professionale e cortese. Non avendo tempo e voglia di riprendere l’auto per cercare una spiaggia bella abbiamo optato per andare in quella sulla destra del casinò. Seppur la spiaggia fosse pulita, c’era puzza di fogna. La spiaggia sembrava essere fatta con terra di riporto. Nel pomeriggio l’acqua del mare era abbastanza sporca. In serata abbiamo mangiato in uno dei tanti ristoranti del lungo mare: una pentola di cozze ad Elena ed un piatto di anatra a me, tutto con contorno di patatine fritte. Mentone ha un centro storico molto carino ed è ricca di negozietti e ristoranti. Il prezzo della vita mi è parso un po’ elevato, ma nella norma. Per chi non riesce a stare senza radio, a Mentone ci si può sintonizzare sulle emittenti italiane: Radio Deejay, Radio Montecarlo, Radio 101, sicuramente Radio Maria e forse anche Radio RAI. Il mattino dopo, fatta una buonissima colazione presso una boulangerie (gestita da un italiana) subito dopo l’hotel ci siamo diretti per un’ultima tappa in spiaggia. Questa volta il mare era pulito e abbiamo potuto godere di un po’ di tranquillità. Alle dodici abbiamo lasciato l’hotel diretti verso l’Italia, ma questa volta passando da Ventimiglia e poi di nuovo verso il Tenda. Alle ore 14 dovevamo ancora mangiare e ci siamo fermati al ristorante Pallanca di Ventimiglia in cui abbiamo gustato un ottimo coniglio alla ligure. A differenza di molti gestori liguri sbrigativi e scorbutici, costui era gentilissimo e si adattava a parlare (e anche bene) in francese. Tornando a parlare di confini: è stato interessante notare come le aiuole dalla parte del confine francese, anche se non c’è più la dogana, siano ben curate e verdi rispetto a quelle dalla parte italiana subito gialle e secche. Diciamo che non è una bella presentazione anche se si tratta solo di aiuole. Comunque la bellezza è un’altra cosa criticando un cartello turistico che promuove Ventimiglia come meta di mare stupenda. Forse l’indicazione si riferisce alla città vecchia. Insomma, alla fine abbiamo fatto ritorno in città con il cielo un po’ nuvoloso e con la voglia di stare ancora sdraiati in spiaggia, ma nella fine settimana ci aspettavano stavolta due giorni in montagna a Bardonecchia in cui abbiamo fatto una semplice escursione. Sempre vicino al confine di Stato, sempre vicino alla Francia, con le stesse sensazioni.

Per info:

http://www.menton.fr/

http://www.claridges-menton.com/it/

http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g3844627-d3836679-Reviews-Pallanca-Trucco_Province_of_Imperia_Liguria.html

http://www.comune.ventimiglia.it/servizi/notizie/notizie_homepage.aspx

http://www.bardonecchia.it/

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