Il Blog di Luca C.

E ricordati di abbassare i vicini ché disturbi il volume!

Posted on: 12 agosto 2014

E ricordati di abbassare i vicini ché disturbi il volume! Questa frase era il finale di un intermezzo tra due brani del disco d’oro (o di platino?) di Francesco Salvi “Mega Salvi” del 1989. Tutto ‘sto preambolo per parlare dei nostri vicini, sia quelli di fianco che quelli sopra di noi. Quelli accanto a noi sono una coppia tabagista con figlio: fumano talmente tanto che anche il figlio ha la voce cavernosa. Il padre, però, batte tutta la famiglia in fatto di frequenze basse tanto che l’ho soprannominato sub-woofer. Dalla loro casa esce un tanfo di fumo mescolato a roba da mangiare e cantina marcia come quello delle peggiori bettole di paese di una volta frequentate da vecchi catarrosi che giocano a carte fumando per ore. Qualche volta quando invitano il cuginetto o quello che è, i due bimbi (oddio, hanno già superato i dieci anni) corrono per la casa urlando sui balconi anche fin dopo le ore 23.00. L’appartamento di sopra, invece, è di proprietà di un poliziotto che portava la sua compagna a fare le orge di notte. Di questo particolare simpatico raccontai qualcosa l’anno scorso. Ora sopra ci abita un suo collega che di notte non ho ancora capito cosa faccia: diciamo che dalle ore 00.30 alle ore 05.30 si muove o sposta oggetti come sedie o comodini o cammina a piedi scalzi pestando sul tallone e poi si butta sul letto che ha le molle: lo si capisce dal rumore. Che ci siano le pareti sottili lo sappiamo tutti, ma c’è un limite! Addirittura sentiamo le vibrazioni del suo cellulare quando riceve gli sms o quando suona la sveglia puntuale alle ore 07.00. Con l’arrivo del caldo una vibrazione con frequenza bassissima giunge alle nostre orecchie: potrebbe essere un ventilatore che rimane in funzione tutta la notte. Una, due, tre notti e poi esplodo! Ho inveito contro i vicini battendo il manico di scopa sul soffitto invano: erano le 04.30! Qualche ora dopo ero al telefono con l’amministratore spiegandogli il nostro disagio. La risposta è stata di cercare di parlare con il vicino e che se fosse stato una persona coscienziosa avrebbe capito. D’altronde il padrone di casa sembra “permalosetto” (parole di amministratore): poverino lui che ci ha allagato il bagno perché i suoi muratori si erano dimenticati nel periodo di accensione del riscaldamento di chiudere i rubinetti dei termosifoni (che non erano ancora fissati a muro) durante i lavori di ristrutturazione… Così abbiamo seguito il consiglio del coniglio, ops, dell’amministratore cercando di essere gentili e di non incolpare il vicino dei rumori che, in effetti, potrebbero venire da un’altra fonte. Ovviamente il vicino ha negato tutto, ma il giorno dopo sotto i cognomi del citofono qualcuno ha attaccato un adesivo con su scritto “due facce da culo”. Qualcuno qui ha la coda di paglia! Adesso grazie al tempo autunnale non sentiamo più il ventilatore, ma i rumori misteriosi continuano: chiedo a voi lettori un consiglio su come poter agire. Magari tra voi c’è un avvocato oppure un amministratore? Purtroppo siamo in affitto e l’unica cosa che potremmo fare è consultare un esperto per capire quale sia la fonte del rumore, ma di sicuro se in futuro potremmo permetterci un’alloggio di proprietà il primo lavoro che ordinerò sarà quello di insonorizzare tutta la camera da letto. Per me un buona dormita è fondamentale. Grazie dei consigli e ricordate di abbassare i vicini ché disturbate il volume! Facce da culo, tsé…

Facce da culo

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1 Response to "E ricordati di abbassare i vicini ché disturbi il volume!"

Alla fine non era l’inquilino di sopra (complimenti per l’adesivo attaccato), ma quelli di fianco con cui abbiamo avuto già da ridire. Dopo mesi ho capito (forse) la provenienza del rumore. Una mattina, andando a prendere l’auto, ho potuto osservare dal marciapiede l’interno della stanza confinante con la nostra camera da letto: ci sono due brandine di metallo e con rete metallica montate a letto a castello. Suppongo che durante il giorno la brandina di sopra venga rimessa a terra per essere utilizzata come divano. Alla sera tardi viene rimontata sopra l’altra, vengono rimessi i materassi e rifatti i letti (da qui i rumori fastidiosi in tarda serata) per far dormire il figlio e l’altro ragazzino che ancora non ho capito chi sia. Durante la notte, essendo le brandine accostate alla parete, ma non fissate al muro con i movimenti dei dormienti sbattono sulla parete creando quel fastidioso rumore che non ci ha fatto dormire per tutta l’estate. Speriamo che sia finita qui, almeno prima dell’accensione dei termosifoni che con le nuove valvole fischiano tutte le notti. ‘Namobbene!!!

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