Il Blog di Luca C.

Film consigliati: Nascita e caduta di un mito

Posted on: 22 settembre 2016

Risultati immagini per nascita e caduta di un mito dvd

Questo è il titolo che hanno pensato per l’Italia. In realtà, tradotto dall’originale, ha un significato molto più nostalgico e cupo: All Things Must Pass ovvero “Tutte le cose devono finire”. Questo splendido film documentario diretto da Colin Hanks racconta tramite una serie di interviste al fondatore, agli ex dipendenti e agli artisti la nascita e la morte di uno dei più grandi negozi di dischi al mondo, la Tower Records. Nacque tutto nella drogheria Tower in California grazie all’intuizione del figlio del titolare di vendere dischi usati ed inseguito nuovi di stampa. Era il periodo in cui il mercato musicale era florido con tanta buona musica e tanti ottimi artisti ed era dedicato particolarmente verso un pubblico giovanile. Il negozio ebbe talmente successo che furono aperte altre filiali in franchising; ogni negozio si autogestiva. Con il passare degli anni la Tower Records divenne un’istituzione in tutto il mondo: USA, Giappone, Asia, Inghilterra, Sud America. Il clima all’interno dei negozi era familiare: i dipendenti, seppur pagati poco, si divertivano, potevano essere creativi, amavano la musica, amavano conoscerne altra e farla conoscere. I negozi erano diventati “social”: erano un riferimento come punto d’incontro, si conoscevano persone nuove, si incontravano gli artisti. Da lì a poco furono messi in vendita anche i libri. Insomma, si spacciava cultura. Si formavano code lunghissime fuori dal negozio per acquistare un nuovo LP o semplicemente per avere l’autografo del loro idolo. I dischi erano talmente numerosi che servivano negozi sempre più grandi, tanto da arrivare ad avere un palazzo in cui in ogni piano c’era un genere diverso. C’era bisogno di più personale e gente creativa che ideava spettacolari murales e opere d’arte, anche tridimensionali, installati fuori dal negozio per promuovere le nuove uscite. Tutti gli artisti volevano per loro una pubblicità così vistosa, tutte le case discografiche facevano riferimento alla Tower Records. Ma da lì a poco sarebbe arrivata la catastrofe sotto forma di CD, il nuovo formato digitale, e a partire da fine degli anni ’90 dal famigerato Internet con Napster e i file mp3. A chi attribuire la colpa della caduta del mito Tower Records? Alla mania di grandezza dei fondatori del negozio (e quindi allo sperpero di soldi e al falso aiuto delle banche), alla troppa fiducia delle case discografiche verso le nuove tecnologie (perdendone il controllo) o ad entrambe le cose? Tutto è destinato a finire e a cambiare: ora le code fuori dal negozio si fanno per uno smartphone da 1000 euro ed essere “social” vuol dire stare davanti ad un computer. Sarà che una storia del genere l’ho vissuta sulla mia pelle, sarò un fottuto nostalgico (per dirla alla Caparezza), ma preferivo l’isteria verso un artista, un musicista, un cantante, un libro e un disco (possibilmente in vinile). Entrare in un negozio dove gli impiegati conoscono la musica è una cosa che manca nella nostra società, oggi. Nel 2006 la Tower Records ha chiuso il suo ultimo negozio (ma per esserne sicuri bisogna vedere questo documentario fino alla fine). Il film è in lingua originale sottotitolato in italiano.

Altri film consigliati:

Per info:

http://www.towerrecordsmovie.com/

http://www.tower.com/

Annunci

6 Risposte to "Film consigliati: Nascita e caduta di un mito"

Colin Hanks l’ho adorato alla follia in quest’altro film: https://wwayne.wordpress.com/2016/07/02/chiudiamo-in-bellezza/. L’hai visto?

No provvederò.

Ottima decisione! Il film lo trovi facilmente su ebay. Grazie per la risposta! 🙂

Bellissimo post!!!

Complimenti per la scelta dell’argomento.

Il film documentario è diretto da un bravissimo filmmaker, che ha vissuto la sua vita nella musica e nello show business, visto i suoi natali e considerando chi sono i suoi genitori.

Tutte le cose devono finire, …vero ma triste.

Quanto la tecnologia ha colpe in tutto questo? e quanto le hanno i consumatori? Quanto ne ha la società e i mass media?

Probabilmente è un concorso di colpa.

Molte colpe anche i consumatori.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Segui assieme ad altri 159 follower

Archivi

Categorie

Il blog di Luca C. è stato visitato

  • 64,283 volte
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: