Il Blog di Luca C.

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Continua la serie “i film che almeno una volta bisogna vedere, ma non se li fila nessuno anche perché surclassati dalle major” (o quasi). Oggi vi propongo Sing Street di John Carney. Consiglio la visione a tutte le persone che hanno vissuto pienamente gli anni ’80 con le sue mode e le sue canzoni o a chi, perlomeno, ha sempre sognato di creare una propria band con i compagni di scuola, scrivendo canzoni e musiche inedite dando sfogo ai propri sentimenti. Le vicende si svolgono nell’Irlanda degli anni ’80, in piena crisi economica che colpì numerose famiglie. Viene raccontata la storia di una famiglia oramai sul lastrico ed in crisi di affetti. I problemi economici portano alla decisione di iscrivere il figlio più giovane, Conor, in un liceo religioso, purtroppo frequentato da molti ragazzi disadattati. Il ragazzo conoscerà il bullismo, ma non per questo ne uscirà perdente: l’incontro fortuito con una ragazza, Raphina, lo porterà a creare una band con alcuni suoi compagni, a scrivere canzoni e musiche e creare video musicali, pur di conquistare la fanciulla, seguendo le mode di quel decennio. Il sostegno morale e i consigli del fratello maggiore sproneranno Conor a seguire e coltivare le proprie passioni e i propri sogni. Fin dove si spingerà Conor pur di migliorare la propria vita e conquistare Raphina?

Altri film consigliati:

GITE IN MONTAGNA E RIFUGI PROVATI PER VOI

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Mappa percorso “Anello del Torcetto”

Va bene, non si tratta solo di montagna… Se volete passeggiare tranquillamente in mezzo ad una stupenda campagna ecco una gita che va bene per tutti. Approfittando del bel tempo e consultando Torino7 abbiamo scoperto che l’associazione Cibinbici organizza interessanti gite in biciletta con soste enograstronomiche. Ovviamente le escursioni sono a pagamento e, a mio parere, al costo di 20/30 euro si possono fare delle belle esperienze in mezzo alla natura, ma data la situazione attuale abbiamo scelto di arrangiarci per conto nostro. Dopo avere consultato alcuni siti Internet e qualche cartina, il dado è stato tratto: si parte per percorrere a piedi “L’Anello del Torcetto“. Si inizia dallo splendido Castello di Agliè, scendendo per il viale alberato che porta al posteggio sottostante. Giunti al primo incrocio svoltate a sinistra. Una leggera salita vi porterà alla Cascina La Mandria. Proseguite costeggiando il muro di cinta del parco del Castello di Agliè fino a quando finisce la strada sterrata; svoltate a sinistra e al primo bivio a destra seguendo le indicazioni per Villa Meleto, la residenza estiva di Gozzano. Per evitare il traffico prendete la stradina per la località Ruggie ed infine proseguite diritto. Il lungo viale alberato vi porterà nei luoghi frequentati da Gozzano fino alla sua villa che è visitabile al costo di 5 euro a persona. Due simpatici coniugi, custodi della villa, vi accompagneranno nelle stanze in cui vissero i componenti della famiglia Gozzano raccontandovi vari aneddoti. Gli arredi sono all’80% originali riacquistati dal compratore della villa, che ne ha fatto poi il museo. Terminata la vista proseguite per la Strada del Meleto verso la Chiesa Madonna delle Grazie (noterete le tre guglie) costeggiando i vigneti e delle belle ville di campagna. Al termine della strada svoltate a destra ed entrerete nei boschi. Osservate le segnalazioni con due freccine rosse seguendo le indicazioni per Torre Canavese. Terminato il sentiero avrete davanti a voi la strada asfaltata e una villa con mattoni a vista con a destra un piccolo arco che introduce al vicolo La Viassa. A quel punto entrate nel paese e godetevi le stradine ornate con dipinti a muro di vari pittori, specialmente russi. Giungerete alla torre del ricetto per iniziare la discesa. L’associazione Cibinbici aveva previsto il pranzo presso La Piola d’la Tur in cui si organizzano pranzi e/o cene medievali invitando i commensali a vestire abiti dell’epoca. Usciti da Torre Canavese non siamo riusciti ad individuare il percorso segnato sulla cartina, quindi abbiamo imboccato la provinciale SP41 per Bairo e Agliè (vedere correzione in rosso sulla cartina soprastante) per poi riprendere il percorso all’altezza delle segnalazioni per il Maneggio Rolanda. La stradina è poco frequentata e facilmente riconoscibile perché è dipinta in giallo la corsia per le biciclette. Raggiunto il maneggio, in cui potete fare una sosta, proseguite dritti fin dove la strada ritorna sterrata e svoltate a sinistra. Continuate diritto, costeggiando il canale alla vostra sinistra, attraversando la strada provinciale SP41 e raggiungendo la fabbrica tessile, poi diventata Olivetti ed infine abbandonata con tutto il suo amianto. Ebbene, siete ritornati ad Agliè: costeggiate la fabbrica, il cimitero e rientrate nel centro storico del paese su Via Gozzano. Complimenti avete camminato per 14 chilometri! Ma alla fine questi torcetti? Appena dopo via Gozzano c’è la panetteria pasticceria Il Piccolo Forno (via IV Novembre) in cui preparano i buonissimi torcetti di Agliè famosi in tutto il Canavese.

Per info:

http://collinecanavesane.it/percorso/anello-del-torcetto/

http://collinecanavesane.it/download/Torcetto.pdf

https://www.facebook.com/Cibinbici/

http://www.comune.aglie.to.it/agl/mangiare_e_bere

N.B. Le foto seguono l’ordine dei luoghi incontrati durante il percorso.

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Varie in breve

Per la serie “i film che almeno una volta bisogna vedere, ma non se li fila nessuno anche perché surclassati dalle major” vi propongo Moonwalkers. Non si tratta del famoso passo di danza di Michael Jackson, bensì di una simpatica commedia noir del regista francese Antoine Bardou-Jacquet ispirata alla teoria con la quale si sostiene che lo sbarco sulla Luna sia una finzione. La trama è la seguente: un reduce dalla guerra in Vietnam, in preda ad allucinazioni post traumatiche, viene inviato dalla CIA a Londra per cercare il regista Stanley Kubrick e, donandogli una valigia piena di dollari, convincerlo a girare un filmato falso dell’allunaggio nel caso in cui gli astronauti statunitensi fallissero la loro missione. Per una concomitanza di situazioni la valigia finisce nelle mani di due giovani indebitati fino al collo che si fingono manager e regista. Credendo di avere fregato l’americano i due ragazzi si trovano, invece, in una situazione delicata e pericolosa: da una parte i violenti creditori che rubano a loro volta tutti i soldi ai ragazzi squattrinati e dall’altra il sanguinario reduce del Vietnam che andrà alla loro ricerca in un crescendo di situazioni tragicomiche fatte (e strafatte) di marijuana, LSD, sparatorie, violenza, sangue e tante risate. Riuscirà la CIA ad ottenere in tempo il falso filmato prima che l’Apollo 11 toccherà il suolo lunare? Non perdetevi i titoli di testa!

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GITE IN MONTAGNA E RIFUGI PROVATI PER VOI

Con la stagione primaverile abbiamo ripreso pedule e bastoni e abbiamo iniziato a fare qualche passeggiata per sgranchirci le gambe, sciogliere e rassodare la muscolatura troppo rilassata in questi lunghi mesi di inattività e per allontanare momentaneamente i problemi che ci assillano quotidianamente. La prima passeggiata del 2017 di cui vi scrivo oggi è dedicata ai percorsi che da Torino portano alla Basilica di Superga. Non fatevi ingannare dalla posizione geografica (si penserebbe che tanto si è in città, che quindi i percorsi saranno semplici e basteranno un paio di scarpe da ginnastica): si tratta di ben 400 metri di dislivello lungo sentieri immersi nel bosco da percorrere con particolare attenzione in quanto alcuni punti sono abbastanza ripidi o poco protetti. Per la salita abbiamo seguito il percorso n.27 “Antica strada delle traverse”. Deve il suo nome alla presenza, in passato, di terrazze sulle quali si coltivavano i vigneti. Per la discesa abbiamo optato per il sentiero n.28 che inizia poco sotto la basilica. Bisogna prestare molta attenzione ai punti ripidi e ai ciclisti di MTB che scendono veloci. Entrambi i percorsi partono alla sinistra della Stazione Sassi della cremagliera ovvero Strada per Superga e terminano alla basilica. Parte dei due sentieri sono su strada asfaltata ad alto scorrimento di traffico; più precisamente il n.28 subito dall’inizio per qualche centinaio di metri, mentre il n.27 a circa metà percorso a Pian Gambino. Prestate quindi molta attenzione. Calcolate circa 2 ore di cammino sia all’andata che al ritorno. I percorsi della collina torinese sono facilmente raggiungibili e offrono comunque un’immersione nella natura a pochi passi dalla città a costi molto contenuti: bastano due biglietti GTT da una corsa. Poi se volete fare meno fatica non fatevi mancare la suggestiva salita/discesa con la cremagliera.

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Per info:

I percorsi collinari di Torino (sito: comune.torino.it)

I percorsi collinari di Torino (sito: parcopotorinese.it)

Percorso n.27 – PDF

Percorso n.28

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Varie in breve

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Il 22 aprile 2017 si celebra in tutto il mondo il Record Store Day, la più grande manifestazione dedicata alla musica e agli amanti dei vinili. Sono molti i negozi di dischi che parteciperanno anche a Torino, la mia città. Colgo l’occasione, quindi, per promuovere la mia attività prenotabile sul sito https://www.guidemeright.com/it/cosa-fare-a/torino/alla-ricerca-di-vinili-rari-a-torino ovvero:

Alla ricerca di vinili a Torino (prenota QUI)

Amate la musica e vi emozionate alla vista di un disco raro? Vi immagino trascorrere ore e ore ad ascoltare i vostri artisti preferiti, soli con il vostro fedele impianto HI-FI stereo. Oppure passare le ore in un negozio di dischi con centinaia di titoli a catalogo. Allora la mia local experience alla ricerca di vinili a Torino fa al caso vostro!

Non è importante quale sia il vostro genere musicale preferito: rock, pop, musica classica, dance. Così come non conta se siete torinesi o turisti in visita a questa bellissima città. Il legame tra Torino e la musica è molto forte. La più importante città piemontese è da anni molto viva nel panorama musicale, spesso apripista di nuove tendenze.

Andare insieme alla ricerca di vinili a Torino sarà piacevole e divertente. Vi aiuterò a cercare un disco particolarmente importante per voi, che non riuscite a trovare da anni, oppure un’edizione specifica. Questa attività non è solo per collezionisti di vinili, ma anche per quelli che preferiscono i CD.

Se condividi questa passione con me, non perderti la mia local experience!

Per info e prenotazioni cliccare QUI.

Per consultare l’elenco dei vinili stampati per il Record Store Day clicca QUI.

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