Il Blog di Luca C.

Posts Tagged ‘anni ’80

Risultati immagini per sing street

Continua la serie “i film che almeno una volta bisogna vedere, ma non se li fila nessuno anche perché surclassati dalle major” (o quasi). Oggi vi propongo Sing Street di John Carney. Consiglio la visione a tutte le persone che hanno vissuto pienamente gli anni ’80 con le sue mode e le sue canzoni o a chi, perlomeno, ha sempre sognato di creare una propria band con i compagni di scuola, scrivendo canzoni e musiche inedite dando sfogo ai propri sentimenti. Le vicende si svolgono nell’Irlanda degli anni ’80, in piena crisi economica che colpì numerose famiglie. Viene raccontata la storia di una famiglia oramai sul lastrico ed in crisi di affetti. I problemi economici portano alla decisione di iscrivere il figlio più giovane, Conor, in un liceo religioso, purtroppo frequentato da molti ragazzi disadattati. Il ragazzo conoscerà il bullismo, ma non per questo ne uscirà perdente: l’incontro fortuito con una ragazza, Raphina, lo porterà a creare una band con alcuni suoi compagni, a scrivere canzoni e musiche e creare video musicali, pur di conquistare la fanciulla, seguendo le mode di quel decennio. Il sostegno morale e i consigli del fratello maggiore sproneranno Conor a seguire e coltivare le proprie passioni e i propri sogni. Fin dove si spingerà Conor pur di migliorare la propria vita e conquistare Raphina?

Altri film consigliati:

Si, lo so, ce ne sono una moltitudine di siti, di blog, di forum, di quello che volete voi sugli anni ’80, quindi non mi dilungherò sui soliti argomenti del tipo vi ricordate Arnold, Emilio, Cioè, gli Europe, Gimme Five, i cartoni animati giapponesi, la Girella, l’omino del Mulino Bianco e i suoi giochi,… Cliccate sul vostro motore di ricerca preferito e troverete tutte le curiosità sugli anni ’80. In quello che sto scrivendo, direi che tutto è nato un po’ per caso, perché verso ogni fine estate è praticamente impossibile non farsi venire in mente il testo di L’estate sta finendo dei Righeira. Così sono riuscito a recuperare il disco, forse più famoso, del 1983, Vamos a la playa (e tutti gli altri successi): sonorità molto sintetiche tipiche della italo-dance di quegli anni, molto trash, molto semplice, ma di grosso impatto e successo. A parte le hit super famose il disco non è un granché, ma vale la pena tenerlo come cimelio storico, perché io ho vissuto in quegli anni e mi ricordo di quei tormentoni anche se ero bambino. Una curiosità di questo disco che mi ha sorpreso non poco è scoprire che il brano Innamoratissimo è stato composto niente meno che da Rocco Tanica, il tastierista di Elio e le storie tese. Comunque non è mia intenzione fare una tesi sui Righeira e sugli anni ’80, ma nei giorni scorsi riprogrammando per l’ennesima volta il digitale terrestre (qualcuno mi spieghi perché molti canali scompaiono e ricompaiono solo dopo una risintonizzazione) ho scoperto Radio Capital Tivvù in cui vengono riproposti molti video dagli anni’60 fino ai ’90. Molti di essi sembrano video rari e anche curiosi: erano molto diversi da quelli di oggi. Tra questi, mi ha colipito quello dei Cutting Crew con la canzone (I just) died in your arms, non tanto per il video in sé, ma per la musica che ormai era stata rimossa dalla mia memoria e che mi ha riattivato molti ricordi infantili. Era il 1986 o il 1987 e in quel periodo c’erano musiche che, non so perché, mi scatenavano una sorta di sentimento nostalgico. Mi ricordo ad esempio Luca Carboni con Silvia lo sai, Farfallina, Chicci di grano, oppure gli Europe con Carry e questa dei Cutting Crew che io non sapevo che fossero loro e l’ho scoperto solo dopo 26 anni. Così mi sono subito segnato nome del gruppo, titolo del brano e titolo del disco di cui sono già in possesso. In effetti, anche questo disco, se non fosse per I just died in your arms, non mi dice molto, ma devo ascoltarlo ancora bene. Nel frattempo ho cercato lo spartito su internet, ma i siti che lo propongono ne danno solo un’anteprima. Possibile che non si riesca ad avere gratis? Sono passati 26 anni! Qualcuno è in grado di fornirmelo completo e possibilmente semplificato? E, infine, sono riuscito senza fatica (non volevo scaricare sul mio pc programmi di conversione audio-video) a trovare il lato b, il B side, del 45 giri For The Longest Time, mai pubblicato sul loro album se non per la primissima volta sulla ristampa di Broadcast pubblicata in U.S.A. nel 201o.

 



Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Segui assieme ad altri 151 follower

Archivi

Categorie

Il blog di Luca C. è stato visitato

  • 62,808 volte
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: