Il Blog di Luca C.

Posts Tagged ‘charlie chaplin

Finalmente un po’ di vacanza! Una settimana in cui oltre a gestire doveri mi sono anche riposato e dedicato al mio amore, agli amici, alla famiglia ed ai miei interessi, tra cui il cinema. Così ho colmato una grave lacuna: al cinema Massimo di Torino in questi giorni è in programmazione il famoso film di Charlie Chaplin Il grande dittatore. Vorrei, quindi, trascrivere il commovente ed attualissimo monologo del protagonista del film, anche se navigando su Internet, su Youtube si trova già, anche se Radio Capital lo ha usato come messaggio d’augurio nel periodo natalizio. Ma io lo voglio postare lo stesso nel mio blog. Buona lettura e meditiamo.

DISCORSO ALL’UMANITA’ dal film  (1940) Charlie Chaplin

Mi dispiace, ma io non voglio fare l’Imperatore: non è il mio mestiere; non voglio governare né conquistare nessuno. Vorrei aiutare tutti, se possibile: ebrei, ariani, uomini neri e bianchi. Tutti noi esseri umani dovremmo aiutarci sempre, dovremmo godere soltanto della felicità del prossimo, non odiarci e disprezzarci l’un l’altro. In questo mondo c’è posto per tutti. La natura è ricca, è sufficiente per tutti noi; la vita può essere felice e magnifica, ma noi lo abbiamo dimenticato. L’avidità ha avvelenato i nostri cuori, ha precipitato il mondo nell’odio, ci ha condotti a passo d’oca fra le cose più abbiette. Abbiamo i mezzi per spaziare, ma ci siamo chiusi in noi stessi. La macchina dell’abbondanza ci ha dato povertà; la scienza ci ha trasformato in cinici; l’avidità ci ha resi duri e cattivi; pensiamo troppo e sentiamo poco. Più che macchinari, ci serve umanità; più che abilità, ci serve bontà e gentilezza. Senza queste qualità la vita è violenza e tutto è perduto. L’aviazione e la radio hanno riavvicinato le genti; la natura stessa di queste invenzioni reclama la bontà nell’uomo, reclama la fratellanza universale, l’unione dell’umanità. Perfino ora la mia voce raggiunge milioni di persone nel mondo, milioni di uomini, donne e bambini disperati, vittime di un sistema che impone agli uomini di torturare e imprigionare gente innocente. A coloro che mi odono, io dico: non disperate! L’avidità che ci comanda è solamente un male passeggero, l’amarezza di uomini che temono le vie del progresso umano. L’odio degli uomini scompare insieme ai dittatori e il potere che hanno tolto al popolo ritornerà al popolo e, qualsiasi mezzo usino, la libertà non può essere soppressa. Soldati! Non cedete a dei bruti, uomini che vi disprezzano e vi sfruttano, che vi dicono come vivere, cosa fare, cosa dire, cosa pensare, che vi irreggimentano, vi condizionano, vi trattano come bestie. Non vi consegnate a questa gente senza un’anima, uomini macchina, con macchine al posto del cervello e del cuore. Voi non siete macchine, voi non siete bestie: siete uomini! Voi avete l’amore dell’umanità nel cuore, voi non odiate, coloro che odiano sono quelli che non hanno l’amore altrui. Soldati! Non difendete la schiavitù, ma la libertà! Ricordate nel Vangelo di S. Luca è scritto: “Il Regno di Dio è nel cuore dell’uomo”. Non di un solo uomo o di un gruppo di uomini, ma di tutti gli uomini. Voi! Voi, il popolo, avete la forza di creare le macchine, la forza di creare la felicità. Voi, il popolo, avete la forza di fare che la vita sia bella e libera; di fare di questa vita una splendida avventura. Quindi, in nome della democrazia, usiamo questa forza. Uniamoci tutti! Combattiamo per un mondo nuovo che sia migliore! Che dia a tutti gli uomini lavoro; ai giovani un futuro; ai vecchi la sicurezza. Promettendovi queste cose dei bruti sono andati al potere, mentivano! Non hanno mantenuto quelle promesse, e mai lo faranno! I dittatori forse sono liberi perché rendono schiavo il popolo. Allora combattiamo per mantenere quelle promesse! Combattiamo per liberare il mondo, eliminando confini e barriere; eliminando l’avidità, l’odio e l’intolleranza. Combattiamo per un mondo ragionevole. Un mondo in cui la scienza e il progresso diano a tutti gli uomini il benessere. Soldati, nel nome della democrazia, siate tutti uniti! Hannah, puoi sentirmi? Dovunque tu sia, abbi fiducia. Guarda in alto, Hannah! Le nuvole si diradano: comincia a splendere il Sole. Prima o poi usciremo dall’oscurità, verso la luce e vivremo in un mondo nuovo. Un mondo più buono in cui gli uomini si solleveranno al di sopra della loro avidità, del loro odio, della loro brutalità. Guarda in alto, Hannah! L’animo umano troverà le sue ali, e finalmente comincerà a volare, a volare sull’arcobaleno verso la luce della speranza, verso il futuro. Il glorioso futuro che appartiene a te, a me, a tutti noi. Guarda in alto Hannah, lassù.

Per info:

http://www.cinemamassimotorino.it/?p=17993

Annunci

pizzeria charlie chaplin

Alla pizzeria Charlie Chaplin ero già stato per una serata tra “cugini”. Ho ritenuto che la qualità delle portate fossero nella media con le altre pizzerie e così sono ritornato insieme alla mia compagna in occasione del nostro mesiversario. La pizzeria è segnalata sulla Smartbox “Una giornata per noi” che ci hanno regalato a Natale, ma anche sul sito Tripadvisor. Se leggete tutte le recensioni sul Charlie Chaplin vi mettete le mani tra i capelli perché la maggior parte sono negative. Vorrei spezzare una lancia a favore del pizzeria: la prima volta che sono andato ho assaggiato la farinata e qualche pezzo di pizza offerto dai “cugini” (avevo già cenato); mi sembra che la qualità delle portate sia nella norma, né peggio, né meglio di tante altre pizzerie, anzi la loro pizza al tegamino fa venire proprio l’acquolina in bocca. Così, scoprendo che il locale è presentato pure sul cofanetto regalatoci, ho pensato di trascorrervi una serata. In effetti, il locale ha un’unica stanza piccola, con pochi tavoli, ma questo non è sinonimo di scarsa qualità. Il gestore, a differenza di quanto è scritto su Tripadvisor, è garbato e non è assillante. Dietro il bancone un cuoco pizzaiolo e, forse, la moglie. L’assegno regalo comprendeva:

1. una pizza a scelta tra quelle classiche, un binita a scelta piccola o acqua(1/2 litro) o birra piccola o vino (1/4 litro), un dessert a scelta tra focaccia alla nutella o ai frutti di bosco;

2. una pizza al padellino a scetla tra quelle classiche e una binita a scelta piccola o acqua.

Noi abbiamo optato per la prima scelta, ma vi ricordo che la focaccia è una per due persone (anche perché sarebbe troppo mangiarsela da soli). Pur essendo un sabato sera, nel locale, oltre a noi, c’era un’altra coppia che, da come ho intuito, sfruttava anch’essa un assegno regalo. Abbiamo ordinato due pizze con cipolla e salsiccia fresca, una bottiglietta d’acqua, una birra bionda alla spina e una focaccia alla nutella. Il gestore, prima di prendere le ordinazioni ci ha subito avvisato che la focaccia sarebbe stata una per due persone e che al suo posto ci avrebbe potuto preparare due porzioni di farinata. Pur avendo ordinato due pizze non proprio leggere (a causa della cipolla) e dopo aver gustato più fette di focaccia alla nutella rispetto alla mia compagna, siamo usciti dalla pizzeria sazi, ma non appesantiti. Abbiamo, soprattutto, gustato un’altra qualità del locale: il silenzio che rendeva tutto più familiare, tutto più intimo, tutto più tranquillo (in sottofondo solo le musiche a basso volume di una radio); dopo essere stati la sera prima in un altro ristorante/pizzeria ben più ampio (su due piani) e ben più rumoroso (televisori accesi – a che servono?, selezione musicale – secondo me sbagliata, volume alto – ma più che altro le ampie stanze creavano rimbombo), un po’ di silenzio ci voleva proprio! In conclusione, non capisco le persone che si sono lamentate: si parla di scortesia e fretta dei gestori e qualità scadente delle pizze. A me non sembra; forse, essendo la pizzeria aperta anche a pranzo ed essendo piccola, cercano di avere più clienti possibili in quella fascia di orario, tralasciando le buone maniere? Forse, chi ha mangiato in quella pizzeria si aspettava un locale molto più grande con il viavai di gente? Certo, il locale è un po’ spartano, ma curato e pulito. La pizzeria si trova in una zona poco centrale (vicino al parco Ruffini), in una via commerciale (via Monginevro) che di sera è deserta: fosse più visibile avrebbe qualche cliente in più, magari a discapito della qualità. L’unica nota negativa che posso scrivere è che i servizi igienici sono all’esterno della pizzeria, ma siccome non ne abbiamo fatto uso non so dirvi se erano comodi e puliti.

Per info:

http://www.pizzeriacharliechaplintorino.com

http://www.smartbox.com/it/?menu=box&id=U095VA&more

http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g187855-d2385408-Reviews-Pizzeria_Charlie_Chaplin-Turin_Province_of_Turin_Piedmont.html


Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Segui assieme ad altri 89 follower

Archivi

Categorie

Il blog di Luca C. è stato visitato

  • 86.613 volte
Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: