Il Blog di Luca C.

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Era il 1992 (avevo 16 anni) o giù di lì quando iniziai ad avvicinarmi con più attenzione al mondo radiofonico ed ai suoi palinsesti. Grazie al mio migliore amico Paolo scoprii la Radio Deejay e uno dei suoi programmi più famosi ovvero il Deejay Time diretto da Fargetta e condotto da Albertino e Giuseppe, affiancati da Molella e Prezioso e da personaggi virtuali come la ormai scomparsa Bambina del tombino. In quegli anni la musica dance si stava addolcendo volgendo a sonorità più orecchiabili e pop. Stava ritornando la “italo dance” con i suoi progetti ambiziosi più famosi come Corona, Ice-Mc, MO-DO, Datura, Usura, Ti.pi.cal, Alexia fino ad arrivare all’era dei dj produttori come il torinese Gigi D’Agostino, tanto per citare qualche nome. Si trattava di motivetti che fecero il giro del mondo fino al 1998 quando le sonorità iniziarono nuovamente a cambiare e le discoteche a conoscere un lungo periodo di crisi. Insomma, in quel periodo ed in particolar modo nel 1994 diventai uno dei tanti “amici della cassettina”, ovvero di quelli che registravano le canzoni dalla radio facendo ben attenzione a tagliare le intromissioni degli speaker e alla qualità del segnale audio. Radio Deejay, nonostante l’abbandono di Claudio Cecchetto, stava vivendo un grandioso periodo grazie a programmi come Deejay Time e Deejay Parade. Poi con il trascorrere degli anni cambiarono i gusti e le mode. Per un lungo periodo non ascoltai più il programma che in concomitanza cessò di esistere per essere sostituito da altri. Ma la memoria si ricorderà sempre di quegli anni in cui la vita forse era più facile parafrasando una famosa canzone di Max Pezzali. Poi da poco tempo Radio Deejay ha regalato ai suoi ascoltatori il ritorno del programma Deejay Time e da gennaio 2016 la Deejay Parade. Forse per i più nostalgici come me. Sicuramente le sonorità sono diverse e viene meno la sensazione di divertimento che le canzoni degli anni ’90 trasmettevano. I bpm si sono abbassati così tanto che viene da chiedersi come facessimo a ballare con canzoni sparate a 133 bpm. Mi ricordo che io saltavo in continuazione anche per tre ore di seguito che neanche in una lezione di aerobica… E guai fermarmi per bere un cocktail: per non perdere nemmeno una canzone. Forse ero considerato un pagliaccio, sicuramente non baccagliavo, ma per me andava bene così. Stando con gli amici e improvvisare coreografie assurde e comiche. Bei tempi. Ma forse la crisi che la società sta vivendo in questi periodi cupi ed insicuri ci porta a rivivere i bei tempi passati con la riproposta di quei programmi radiofonici ed il ritorno di Albertino Fargetta Molella Prezioso quattro figure di spicco nel contesto della dance italiana. Così è nato il Deejay Time The Reunion e questa estate i quattro deejay sono in tour in varie località italiane iniziando da Torino, o meglio Collegno. Perché mancare all’evento del 9 luglio al Flower Festival? Giovani dai 20 anni fino ai 50 per assistere all’evento. La riproposta delle canzoni dance degli anni ’90, di cui molte ritoccate con sonorità più odierne, senza l’uso di vinili e cd, ma di file, notebook e i-pad. Ha iniziato Albertino per passare a Molella: si vede ancora che si diverte ed è instancabile e ,diciamolo, figo nonostante i 52 anni. Poi arriva il turno di Fargetta. A parte il problema tecnico che ha avuto al mixer è stato l’unico che ha suonato più brani con le sonorità originali. Prezioso, invece, ha fatto più rumore e più spettacolo. Lui, famoso scratcher, ora fa uso di i-pad, chitarre da videogioco e joypad. Guardandomi attorno ho notato come viene meno la voglia di fare gruppo nel ballo e divertirsi nel vero senso della parola, con il sorriso sulla faccia. Si balla proprio da soli e si sta da soli: gli altri fanno solo da contorno. Magari mi sbaglio ed è stata solo una mia impressione. Ma quello che ho notato di più è come il tempo scorre così in fretta da non accorgercene finché non rivedi quattro dj, idoli della tua adolescenza, che salgono sul palco ed esclamare “maro’ se so’ invecchiati!” per poi guardarti allo specchio, vedere un po’ di pancia in più, qualche capello bianco, sentirti meno prestante fisicamente ed esclamare “maro’ quest’anno so’ 40!“.

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Per info:

http://www.flowersfestival.it

http://www.deejay.it/programmi/deejay-time/

Sono trascorsi tre mesi dal mio matrimonio. Nonostante sia andato tutto perfettamente, o quasi, vorrei stilare una valutazione sui servizi che abbiamo richiesto e pagato. Anche se molti sono stati promossi a pieni voti, purtroppo alcuni non hanno avuto la sufficienza. Innanzitutto partirei con il ristorante:

RISTORANTE (10 e lode)

E’ stato fatto il possibile, e anche di più, per vivere il giorno del matrimonio nel migliore dei modi. Sono state rispettate le nostre volontà di non esagerare troppo con gli addobbi e i decori, perché è già bella la location. Abbiamo preferito che si creasse una situazione il più possibile informale e il personale si è prodigato per soddisfare le nostre esigenze: dagli addobbi semplici ad un menù fresco e leggero in vista delle temperature estive. I due soci, Mattia e Martino, che sono stati formidabili, professionali e gentili, ci hanno fatto scegliere tra tre menù dal meno caro al più caro. La via di mezzo e i consigli di Mattia (il nostro referente) hanno fatto sì che il menù sia stato eccezionale e gradito proprio da tutti: piatti che rispecchiano la tradizione della cucina piemontese e con ingredienti freschi e di ottima qualità. I vini sono stati consigliati da Mattia e Martino, ma abbiamo fatto in modo che ogni tavolata scegliesse per conto proprio: ovviamente, dato il caldo, è stato preferito il vino bianco. Anche se alcuni hanno detto che il prezzo era caro, secondo me abbiamo pagato il giusto, perché il servizio e la cucina erano ottimi. Se devo essere pignolo mancava una cosa più o meno importante: almeno un menù scritto per tavolo che era stato concordato. Ma sono stato talmente soddisfatto che non importa perché è andata bene così! Grazie a Mattia, a Martino ed al loro staff. Ecco il nostro menù:

Antipasti

insalatina balsamica con fragole e caprino

albese di filetto di fassone con misticanza e grana

timballino di melanzane e provola affumicata con spremuta di pomodoro costoluto

Primi

tajarin al ragù bianco di salsiccia di Bra

risotto primavera

Secondo

medaglioni di filetto di maiale in crosta di rubatà e ristretto balsamico

contorno di patate al forno

Torta nuziale

Per info: Ristorante La Volpe e l’uva c/o Golf Club I Cilieigi – Strada Valle Sauglio 130, Pecetto Torinese – http://www.iciliegigolfclub.it/

E per l’appunto parliamo della torta nuziale.

PASTICCERIA (10 e lode)

Siccome Mattia e Martino non avevano a disposizione una cucina per preparare la nostra torta si sono appoggiati ad un’ottima pasticceria di via Accademia Albertina a Torino. La signora Sara è stata molto gentile e ci ha aiutato nella scelta della torta anche se noi avevamo già in mente la nostra torta: tutta di frutta fresca e crema pasticcera. Abbiamo dovuto scegliere tra la crostata e il pan di spagna e ovviamente ha vinto quest’ultimo. In mano avevamo solo la nostra top cake di Topolino e Minnie. Questo è tutto quello che sapevamo della torta nuziale. Non sapevamo come sarebbe stata presentata, se tonda o a più piani. Ma la signora Sara ci ispirava fiducia e le abbiamo dato carta bianca. Fino all’ultimo momento del pranzo non sapevamo nulla. Ed infine eccola qua la nostra torta!

Torta nuziale

Per info: Pasticceria caffetteria Sara – Via Accademia Albertina 29, Torino – https://www.facebook.com/pages/Pasticceria-Caffetteria-Sara/182912165167327

ADDOBBI FLOREALI (10 e lode)

Anche per gli addobbi floreali all’interno del ristorante Mattia e Martino solitamente si appoggiano ad un negozio nel centro di Moncalieri. La coppia di fiorai è stata anch’essa molto gentile, professionale e anche abbastanza economico. Con i loro consigli siamo riusciti ad ottenere dei centri tavola simpatici e molto originali, mentre la decorazione sul nostro tavolo era stupenda. Un vero peccato averla dovuta buttare via quando si è seccata. Per il bouquet della sposa, purtroppo non ricordo né il nome, né l’indirizzo perché non me ne sono occupato personalmente (forse Carlo Fiori di Torino), ma il risultato si vede dalla foto sopra: uno splendido bouquet di rose bianche con leggere sfumature di rosa! Infine ecco gli addobbi ai tavoli!

Addobbi florealicentro tavola con pesce rosso

Per info: Minù di Como Silvana – Via Santa Croce 17, Moncalieri – Tel. 011 640 4555

BOMBONIERE (10)

Visitando tra le location per il matrimonio ovviamente si è parlato di bomboniere. Una scelta difficile quella delle bomboniere: esclusi tutti gli oggetti inutili di ceramica e tutti gli oggetti forse un po’ più utili d’argento o placcati d’oro sono rimasti i souvenir mangerecci (vino, marmellate, conserve,…) che forse ultimamente sono abbastanza inflazionati. Proprio grazie ad uno dei tanti colloqui avuti ci è stata consigliata un’idea molto carina e forse ancora poco diffusa: le pastiglie Leone in scatola di metallo personalizzata. Geniale! Abbiamo visitato subito il sito e contattato il grafico per un incontro. Il grafico è stato subito chiaro: l’immagine avremmo dovuto crearcela da noi, lui si sarebbe dedicato all’impaginazione, al miglioramento dell’immagine e ci avrebbe dato ulteriori consigli. Per avere un’ottima resa di stampa sarebbe meglio avere a disposizione un disegno e non una foto perché con il metodo di stampa che usano in azienda non è possibile curare i dettagli e le sfumature di colore. E noi purtroppo avevamo una foto in bianco e nero, un fotomontaggio creato da me forse non proprio eccellente ma accettabile. Per non rendere l’immagine troppo scura abbiamo eliminato lo sfondo nero che si sarebbe unito alla giacca nera dello sposo e abbiamo scelto la scatolina metallica bianca avorio. Ci sono tre scelte: argento, bianco avorio e oro. Sul sito il numero minimo dell’ordine è di ben duecento scatolette metalliche, ma essendo un matrimonio con sicuramente un numero inferiore di persone ci hanno dato la possibilità di stamparne cento ovviamente con un leggero sovrapprezzo. Eh già più si compra, più si sconta. Tempo quindici giorni e il lavoro è stato eseguito e direi in maniera egregia. Interessante anche la “visita” nell’atrio dell’azienda.

Per info: http://www.pastiglieleone.com/it

Pastiglie Leone

ABITI DA SPOSO/A (10)

Beh, io sono stato fortunato perché avevo già un’idea sul mio vestito e quando ho spiegato come lo avrei voluto era già lì ad aspettarmi. Sembrava fatto su misura apposta per me. A quel punto abbiamo scelto tutti gli addobbi necessari per il vestito da sposo, et voilà! Due ore, forse meno ed il vestito era già pronto. Ovviamente l’orlo ai pantaloni e un’ulteriore prova d’abito sono state necessarie per scongiurare qualsiasi problema. In negozio ho anche comprato delle ottime scarpe che sono state comode tutto il giorno del matrimonio. Il personale è stato gentile e professionale. Il negozio ha tutto il necessario per gli abiti da cerimonia. Forse è un po’ dispersivo perché ha veramente tanta merce. Oltre tutto non ho speso nemmeno tanti soldi per il mio abito ed ho fatto la mia bella figura! Altro che spendere migliaia di euro per smoking, cilindri, bastoni, ecc. Me la sono cavata con meno di mille euro così come la sposa che ha trovato un meraviglioso abito semplicissimo senza tanti fronzoli e le stava da dio! Però lei è andata in un altro negozio.

Per info: http://www.sestosensoabbigliamento.it/

Per info: http://www.diffusionetessile.it/

(Continua)


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