Il Blog di Luca C.

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Per anni non ho ascoltato i dischi di Brunori Sas pur considerandolo un ottimo cantautore, ma il suo ultimo singolo Per due che come noi trasmesso dalle radio ha catturato la mia attenzione. Se il brano di lancio del nuovo disco è così bello, figuriamoci anche le altre canzoni. Appena è uscito Cip! l’ho ascoltato e, anche se non alla primissima audizione, mi è piaciuto molto, mi ha trasmesso qualcosa che “l’ha fatto mio” sin dalla prima traccia Il mondo si divide sulla nostra abitudine a vedere bianco o nero, a selezionare, catalogare, alzare muri, ma dividere le cose è un gioco della mente: il mondo si divide inutilmente. Si passa alla seconda traccia Capita così con il passaggio commovente capita così anche quando tuo padre scompare senza neanche avvisare e senza fare rumore, senza darti un minuto per potergli dire che gli hai voluto bene e che ti manca da morire anche se ormai sei grande e se sembri un gigante, ma ti senti piccolo, minuscolo, ti senti ridicolo… […] e che il bello della vita è riuscire a rientrare in partita quando sembra finita. Me lo hai insegnato tu che la felicità non è una colpa e che puoi tornare a ridere ancora. Il CD gira senza interruzioni giungendo ad Anche senza di noi con parole che ci fanno riflettere (Se ci siamo chiusi in un metro quadrato, se ci siamo persi nel supermercato, se adesso parliamo col televisore, se prendiamo gocce in mancanza d’amore e tutto sembra essere bellissimo e sembra non dover finire mai e invece il mondo girerà anche senza di noi). Bello appare il mondo ci fa capire com’è bello dovrebbe apparire il mondo anche a te che invece sei sempre nervoso, chissà poi perché? Non puoi fare l’amore se non smetti di urlare, se non smetti di farti ogni volta del male per le cose che non puoi cambiare, ma lasciale stare! Bello appare il mondo in cima ad una montagna… e così via sino a Benedetto sei tu sulle differenze che ci dividono e che ci fanno venir voglia di scappare: prendimi la mano e andiamo verso un mondo più lontano dove troveremo l’uomo, dove troveremo il modo per risvegliarci e ritornare umani. Finalmente arriva anche Per due come noi  splendida canzone d’amore che ci insegna che ci vuole passione dopo vent’anni a dirsi ancora di sì e stai tranquilla sono sempre qui  a stringerti la mano. Ti amo. Si termina con Quelli che arriveranno con la speranza che chi arriverà dopo di noi sarà migliore: Achille certe notti dentro al letto pensa al mondo come sarà. A poterlo sapere! A poterlo vedere! Quelli che arriveranno chissà come saranno e se avranno le stesse mie mani, se saranno più alieni o più umani e se avranno le solite gambe, le solite braccia, le solite facce, ma chiuso nel petto, magari, un cuore più grande così come è grande questo disco dal titolo piccolo e tenero come il cinguettio di un delicato pettirosso. Sul serio Cip! è un gran bel disco dal titolo curioso che mi fa venire in mente una battuta del tramviere interpretato da Adriano Celentano durante un pranzo tra aristocratici nel film Innamorato pazzo: cosa fa un passero di quattrocento chili su un albero? Beh, ovviamente un grande

CIP!

Per info: https://www.brunorisas.it

Risultati immagini per elisa diari aperti

Elisa Toffoli ha prodotto un bellissimo disco, Diari Aperti, con splendide canzoni tra cui un duetto con Francesco De Gregori, Quelli che restano, attualmente in circolazione nelle radio. Con te mi sento così è il brano che più mi ha colpito, proprio dritto nel cuore, con il suo carico di intimità. Assolutamente da avere nella vostra discoteca.

È che mi sento fragile
Se qui non ci sei tu
È che non cerco niente, sai
Non voglio niente in più

È che mi sento stupida
Non chiedermi perché
Farfalle nello stomaco
Mi portano via con te

Oh, come una piuma leggera
Oh, con te mi sento così
Oh, e niente può fermarmi
Tradirmi, spezzarmi
Se so che tu ci sarai
Che ci sarai

È che mi sento piccola
Se qui non ci sei tu
Facciamo un nodo all’anima
E non svegliarmi più

Oh, la prima stella di sera
Oh, con te mi sento così
Oh, niente può fermarmi
Tradirmi, spezzarmi
Se so che tu ci sarai
Che tu ci sarai

E ballo con gli spiriti
Per mano insieme a te
I giorni sono numeri
Il tempo qui non c’è

Nel buio di quegli angoli
Io non piango più
Le cose sono semplici
Da quando ci sei tu

Oh, come una piuma leggera
Oh, con te mi sento così
Oh, e niente può fermarmi
Tradirmi, spezzarmi
Se so che tu ci sarai
Che ci sarai

(Elisa, Con te mi sento cosìDiari aperti, 2018)

Info: https://www.elisatoffoli.com/

Con tutti questi importanti cambiamenti è  normale arrivare a casa stanchi soprattutto mentalmente. Cambi di abitudini, di orari, di mentalità senza dubbio ti portano a percepire un po’ di stress. Non che vada male, anzi si tratta di un passaggio più o meno lungo che spero porti ad una soluzione definitiva nella vita lavorativa. Dipende da me, ma non solo… Per fortuna sono capitato in un bell’ambiente. Quindi la cosa che più gradisco quando arrivo a casa è stare tranquillo, ma poi inizio a pensare a tutto quello che mi piacerebbe fare in compagnia di mia moglie, dei miei amici o semplicemente da solo. E allora inizia una corsa per poter recuperare il tempo perso, ma è impossibile far tutto. Rimango deluso ed arrabbiato. Ma ripeto che è solo un passaggio. Niente da togliere a chi sta peggio di me. Così si decide di fare un piccolo sforzo e di avere una vita anche sociale. Quale occasione migliore per andare ad un concerto? E l’esibizione è di una certa Cleo T., parigina, che suppongo sia sconosciuta a molti. Luogo del concerto il famoso Jazz Club di Torino. Costo dell’ingresso zero. L’organizzazione l’Alliance Françaice. Ovviamente la nazionalità dell’artista francese. Nonostante l’appuntamento fosse alle 21.00 per prendere i posti per assistere all’imminente concerto (ore 21.30) lo stesso è iniziato alle 22.15. In qualche modo mi aspettavo che fosse così. Meglio perché chi è arrivato dopo è stato in piedi, mentre noi comodamente seduti a sorseggiare cocktail e birre. Sul palco si sono presentati in tre: Cleo T., voce, auto arpa e piano elettrico e i suoi due musicisti con i loro rispettivi strumenti: tromba, viola e voce. A completare il tutto una drum machine sulla quale erano registrate le basi. La giovane cantante ha una splendida voce e ha presentato brani dei suoi dischi. Principalmente Cleo T. canta in francese e molto in inglese. E’ una ragazza molto simpatica che adora l’Italia, ma nonostante il suo amore per la nostra terra non riesce a scrivere brani nella nostra lingua perché la ritiene troppo difficile. Ha presentato le canzoni del suo ultimo cd Songs of gold & shadow. Ricordo Comme vient la nuit il suo nuovo single del 2014. La sua musica ricorda più o meno lo stile di Amy Winehouse anche se più elettronica. Forse sarà per la drum machine usate durante l’esibizione. Personalmente mi sono piaciute le canzoni presentate al concerto e quindi abbiamo acquistato il suo disco insieme ad un EP e il nuovo cd single in omaggio. A quanto pare Cleo T. gira il mondo e inizia i concerti dall’Italia. Il tour del 2014 è iniziato a Napoli per poi risalire la penisola e andare poi nel Nord Europa in Finlandia. A suo dire non è tanto apprezzata invece nel suo paese la Francia tant’è che lavora molto all’estero e i suoi dischi sono prodotti da un’etichetta italiana, ma di questa notizia non ho riscontro. Il suo nome non è presente su Wikipedia, ma per conoscerla ci sono la sua pagina Facebook ed il suo sito. Vi lascio con il suo ultimo video Comme vient la nuit. Buon ascolto e buona visione.

Per info:

http://facebook.com/cleotmusic

http://cleotmusic.com

http://www.jazzclub.torino.it/


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