Il Blog di Luca C.

Archive for the ‘Computer e Internet’ Category

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ilblogdilucac.worpdress.com compirà 10 anni il 31 maggio.

Lo stesso giorno del 2008 usciva il primo post “Jovanotti, Safari Tour al Palaisozaky” nel quale esternavo la mia contentezza per aver finalmente assistito insieme a due mie colleghe al mio primo concerto di Lorenzo Cherubini. Chi l’avrebbe pensato che cinque anni dopo ne avrei visto un altro, ma allo stadio e soprattutto da sposato? In dieci anni sono cambiate tante cose in queste pagine virtuali (compresi nome e link del blog): iniziando da post con contenuti essenzialmente esistenziali, molte volte carichi di insoddisfazione e alcuni troppo negativi  per passare in seguito a post propositivi, di viaggio, di creatività, di esaltazione alla vita e alla felicità per quanto sia difficile in questo periodo storico. Forse dovremmo fermarci a riflettere di più su quanto sfoghiamo le nostre frustrazione e la nostra rabbia sui social network e sui blog: spesso non serve a niente e potrebbe essere controproducente. Per quanto riguarda la mia esperienza, cercare di scrivere contenuti il più possibili positivi aiuta in primis noi stessi e posso assicurarvi che l’esercizio di pensare in positivo, seppur difficile, porta nel medio/lungo periodo gradevoli risultati sia per la nostra mente, sia perché otterremo più visibilità sui nostri blog/social network e alcune volte sorprese inaspettate (vedasi il riscontro del progetto LEGO® Architecture – Turin, Italy). Penso che i presupposti c’erano fin dall’inizio con il primo post sul concerto di Lorenzo-Jovanotti che grazie alla sua energia contagiosa invita tutti ad evitare la negatività! Ringrazio infine tutti i 75 follower del mio blog e tutte le persone che si sono fermate a leggere i miei post con la speranza che abbiano potuto trarne beneficio.

GRAZIE!

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SUPPORT THE PROJECT ON

https://ideas.lego.com/projects/2c17aaec-223f-41f7-9956-55006dae162c

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Con sommo piacere utilizzo di nuovo le pagine virtuali del blog per comunicarvi che finalmente ho terminato la costruzione del set LEGO® Architecture dedicato alla mia città, Torino. Come potete notare, si tratta comunque di un prototipo da perfezionare: alcuni pezzi non esistono attualmente in commercio oppure sono rari e/o costosi. Alcuni esempi: per le facciate laterali del grattacielo di Renzo Piano avrei dovuto usare due plate 4×10 di colore azzurro chiaro trasparente (cod.3030 tr. blue), per i tetti delle torri di Palazzo Madama mi sarebbero serviti quattro plate round 1×1 di colore rosso scuro (cod.6141 new dark red), per la Porta Palatina ho usato il trapano per creare il brick with bow 1×3 (cod.4490 reddish brown) e per la pavimentazione è stato impossibile trovare 16 flat tile 1×2 grigio chiaro (cod.3069 medium stone gray). Insomma, alla fine sono riuscito a concludere questo progetto a mio avviso molto interessante e potenzialmente commerciabile. Tra le tante idee “legose” che ho avuto in questi anni LEGO® Architecture – Turin, Italy è quello più importante e che ha riscontrato un successo insperato grazie all’articolo su La Stampa di Giuseppe Culicchia, a brevi passaggi radiofonici con Katia De Rossi di Radio Number One e alla video intervista di Gioele Urso per il sito torinotoday.it, ma anche a molti seguaci amanti dei mattoncini LEGO che hanno scoperto il progetto per caso e mi hanno contattato su Facebook. Mentre scrivo queste righe il progetto LEGO® Architecture – Turin, Italy ha 1098 voti e spero che superi i 1100 quando uscirà il post (vi ricordo che ho bisogno di 10000 voti!).

Per votare LEGO® Architecture – Turin, Italy:

https://ideas.lego.com/projects/2c17aaec-223f-41f7-9956-55006dae162c

Per seguire la pagina Facebook My Brick Experience:

https://www.facebook.com/mybrickexperience

Per leggere l’articolo di Giuseppe Culicchia su La Stampa:

http://www.lastampa.it/2017/09/15/italia/il-precario-che-ha-progettato-la-torino-di-mattoncini-lego-bibCqfxr9nH3mXDCTcyfEO/pagina.html

Per vedere la video-intervista di Gioele Urso per torinotoday.it:

http://www.torinotoday.it/video/Luca-Chirieleison-Torino-Lego.html

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(Italiano)

Il 2018 è iniziato con ottimismo almeno per quanto riguarda il progetto LEGO® Architecture – Turin, Italy il quale sta riscontrando un notevole successo a partire dal 15 settembre 2017, giorno in cui è stato pubblicato un articolo di Giuseppe Culicchia sul quotidiano La Stampa.

Nel momento in cui scrivo ho superato la boa dei 1000 voti (per l’esattezza sono 1002) e ho guadagnato 180 giorni in più alla scadenza. Rimane circa un anno e mezzo per continuare a supportare il progetto.

Il prossimo obbiettivo da raggiungere in poco più di un anno è di ben 5000 voti.

Il traguardo è a 10000 voti per far sì che l’azienda danese prenda in considerazione il progetto e lo produca in larga scala.

Nel frattempo nel negozio LEGO della mia città ho sentito per la prima volta chiedere quando sarà messo in vendita il set. Vi invito, quindi, a condividere e a votare. Sarebbe bello vedere realizzarsi questo sogno!

Di seguito il link e il QRCode

https://ideas.lego.com/projects/2c17aaec-223f-41f7-9956-55006dae162c

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Seguitemi su https://www.facebook.com/mybrickexperience/

(English)

My project LEGO® Architecture – Turin, Italy is famous because the writer Giuseppe Culicchia wrote an article on the italian newspaper La Stampa in semptember 2017.

In this moment i have 1000 supporters. You have one year and six months for share and support my project.

The next step i need 5000 supporters.

I need 10000 supporters for produce this LEGO® set.

In the LEGO Store in Turin people want to buy my project. Please, support and share my project!

Below link and QRCode:

https://ideas.lego.com/projects/2c17aaec-223f-41f7-9956-55006dae162c

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Follow me on https://www.facebook.com/mybrickexperience/

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Il 22 aprile 2017 si celebra in tutto il mondo il Record Store Day, la più grande manifestazione dedicata alla musica e agli amanti dei vinili. Sono molti i negozi di dischi che parteciperanno anche a Torino, la mia città. Colgo l’occasione, quindi, per promuovere la mia attività prenotabile sul sito https://www.guidemeright.com/it/cosa-fare-a/torino/alla-ricerca-di-vinili-rari-a-torino ovvero:

Alla ricerca di vinili a Torino (prenota QUI)

Amate la musica e vi emozionate alla vista di un disco raro? Vi immagino trascorrere ore e ore ad ascoltare i vostri artisti preferiti, soli con il vostro fedele impianto HI-FI stereo. Oppure passare le ore in un negozio di dischi con centinaia di titoli a catalogo. Allora la mia local experience alla ricerca di vinili a Torino fa al caso vostro!

Non è importante quale sia il vostro genere musicale preferito: rock, pop, musica classica, dance. Così come non conta se siete torinesi o turisti in visita a questa bellissima città. Il legame tra Torino e la musica è molto forte. La più importante città piemontese è da anni molto viva nel panorama musicale, spesso apripista di nuove tendenze.

Andare insieme alla ricerca di vinili a Torino sarà piacevole e divertente. Vi aiuterò a cercare un disco particolarmente importante per voi, che non riuscite a trovare da anni, oppure un’edizione specifica. Questa attività non è solo per collezionisti di vinili, ma anche per quelli che preferiscono i CD.

Se condividi questa passione con me, non perderti la mia local experience!

Per info e prenotazioni cliccare QUI.

Per consultare l’elenco dei vinili stampati per il Record Store Day clicca QUI.

E’ giunta la primavera e con le temperature più miti le uscite sono più piacevoli. Quindi, tirate fuori dal garage le vostre biciclette o indossate delle comode scarpe da ginnastica perché con la mia attività prenotabile sul sito https://www.guidemeright.com/it/cosa-fare-a/torino/alla-scoperta-di-borgo-san-paolo vi guiderò

Alla scoperta di Borgo San Paolo (prenota QUI)

Secondo la mia opinione da Local, il quartiere San Paolo a Torino è una delle zone della città più interessanti da vedere, a piedi o in bicicletta. Un’esperienza significativa per tutti coloro che amano i luoghi con una rilevante memoria storica.

Forse avete già sentito parlare di Borgo San Paolo come del “borgo rosso” o “borgo operaio”. San Paolo è il quartiere delle fabbriche, delle officine meccaniche e delle botteghe artigiane. Proprio per questo amo passeggiare per le sue vie e nel tempo ho raccolto aneddoti e curiosità.

Solitamente io seguo un percorso ad anello di circa 12,5km che parte dalla modernissima Stazione Porta Susa. Si tratta dell’intero vecchio percorso dell’ex raccordo ferroviario, ora trasformato in pista ciclabile, che collegava le fabbriche alle vie ferrate che andavano verso Milano, Genova e la Francia. Entreremo anche nel cuore del quartiere, in strade poco trafficate. L’itinerario è interamente pianeggiante ed è adatto a tutti. Vi propongo due alternative per percorrerlo:

  • la bicicletta, il mezzo più comodo per questa attività (2 ore e 45 minuti circa)
  • a piedi, consigliato agli appassionati di trekking urbano

Su vostra richiesta, è possibile mangiare in alcune trattorie che servono cucina regionale o in delle pizzerie storiche di Borgo San Paolo, ma anche visitare il Museo del carcere (presso il Carcere Le Nuove), la Fondazione Sandretto Rebaudengo o la Fondazione Merz (arte contemporanea). Precisazione importante: io parteciperei con voi alle visite in qualità di visitatore; non sono una guida turistica, né ho l’abilitazione per farlo.

Tra i luoghi da visitare in città, il quartiere San Paolo a Torino è sicuramente uno dei più rappresentativi. Per farvi capire meglio l’atmosfera che vi si respira, voglio condividere con voi questo bel pensiero di Diego Novelli, ex sindaco di Torino, tratto dalla prefazione al libro “Borgo San Paolo” di Federica Calosso e Luisella Ordazzo (Graphot Editrice, 2009):

“C’è una sostanziale differenza tra nostalgia e memoria. La nostalgia è un valore passivo, al limite negativo, che nel crogiuolo dei ricordi induce alla malinconia, alla rassegnazione, al rimpianto di cose passate che non ritorneranno mai più, che non sono riproducibili, ripetibili. La memoria invece è un valore positivo, attivo perché il ricordo non induce al lamento, bensì alla riflessione. Descrivere un Borgo, cioè uno spicchio di città fatta “non solo di mura e di pietre” come scrive Agostino da Ippona, “ma di uomini” perché “la città è gente” (Sofocle); raccontare attraverso testimonianze a viva voce, oppure con la lettura, lo studio di carte, documenti e anche ingialliti ritagli di giornale, significa trasformare la cronaca in storia, una storia minore, certamente, ma preziosissima per capire e soprattutto per pensare.”

Per info e prenotazioni cliccare QUI.


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