Il Blog di Luca C.

Archive for the ‘Vita’ Category

orosocopo 2018

Lo scorpione 2018 secondo Paolo Fox

Siamo giunti al termine di un altro anno stanchi, ma per fortuna ancora indenni e come consuetudine sulle pagine di questo blog paragono le previsioni di Paolo Fox con gli avvenimenti reali. Nel video l’oroscopo dello scorpione dal minuto 32’58” al minuto 34’24”.

AMORE: in effetti in amore non ci sono state sostanziali novità, anzi mi sento di dire che, con tutte le incertezze che ci riserva la vita lavorativa (con tutte le sue conseguenze negative), il punto fermo è proprio il nostro legame sincero e forte. A giugno abbiamo festeggiato cinque anni di matrimonio in una splendida località marittima e siamo in attesa del 9 maggio 2019 decimo anniversario dal nostro primo incontro. Tanto per citare una canzone di Jovanotti io e te che ci abbracciamo forte, io e te che andiamo contro vento, io e te che stiamo in movimento, io e te che abbiamo fatto un sogno che volavamo insieme, che abbiamo fatto tutto e tutto c’è da fare, che siamo ancora in piedi in mezzo a questa strada, io e te che attraversiamo il fuoco con un ghiacciolo in mano, che siamo due puntini, ma visti da lontano. Altro che chiacchiere!

LAVORO: Non si può dire che nel 2018 non abbia lavorato. Ho superato un anno di lavoro sempre con proroghe di contratto, ma senza interruzioni e ad aprile c’è stato il passaggio dall’agenzia interinale all’azienda. Abbiamo potuto anche organizzare finalmente una salutare vacanza al mare a giugno, seppur breve. Un po’ di perplessità a inizio ottobre dovuta ad una “piccola” svista, diciamo così, ma a dicembre è arrivato il contratto a tempo indeterminato. Mi auguro che la situazione in futuro sia sempre gradevole e positiva.

FORTUNA: La fortuna bene o male ci ha accompagnato tutto l’anno: il lavoro in primis, ma avverto sempre un po’ d’incertezza per il futuro. Da aprile il mal di schiena, seppur lieve e ad intermittenza ma con sospetta ernia al disco, è entrato a far parte della mia vita e sto cercando di rimediare in qualche modo. Da ottobre sto vivendo un periodo di perplessità, insicurezza, preoccupazione e paura, ma sono sensazioni lievi e passeggere. Vari disagi di vicinato da settembre e condominiali da dicembre ci hanno spinto alla ricerca di un nuovo alloggio, ma vedo il percorso tortuoso. Citando una canzone di Edoardo Bennato non farti cadere le braccia, corri forte, vai più forte che puoi. Non devi voltare la faccia, non arrenderti né ora né mai. Non puoi fermarti ora, lo so ti scoppia il cuore. D’altro canto, compatibilmente con i turni lavorativi, è sempre possibile essere circondati dalla famiglia e dalle amicizie, alcune delle quali si sono perse per strada (peccato) e altre sono entrate piacevolmente nelle nostre vite.

BUONI PROPOSITI E CONCLUSIONE: per il 2019 la mia intenzione sarebbe quella di impegnarmi a cercare un nuovo alloggio (magari un pochino più grande – non si sa mai cosa ci riserverà il futuro), di risparmiare ulteriormente rispetto al 2018 e provare a cercare una fonte di guadagno alternativa magari sfruttando i miei hobby, fare più sport, dedicarmi di più a suonare la tastiera e fare in modo di non essere troppo “rapito” dalle reti sociali come è avvenuto nell’ultimo periodo. In conclusione mi sento di dire che il 2018 è stato un anno sereno, almeno per me, e spero che il 2019 sia sempre positivo per tutti (soprattutto dopo i recenti eventi negativi di dicembre che ci hanno investito seppur indirettamente). D’altronde ce lo meritiamo tutti dopo tanti sbattimenti e tante rinunce, o no?

BUON 2019!

orosocopo 2018 2.jpg

Lo scorpione 2018 secondo me

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Risultati immagini per rumori molesti dai vicini

Sono trascorsi esattamente 4 anni da quando scrissi riguardo i rumori misteriosi che disturbavano il nostro sonno – per chi non avesse letto cliccare qui – ma finalmente siamo giunti alla conclusione e, spero, anche ad una soluzione definitiva perché a tutto c’è un limite. I rumori misteriosi sono ritornati da un po’ di tempo a questa parte, ma mi sono fatto un’idea plausibile sull’origine. Sono lieto di annunciarvi che il rumore misterioso proviene da… – rullo di tamburi – i nostri vicini di piano. Sì, proprio loro, quelli che fumano all’impossibile, quelli che parlano ad un volume esagerato (vi ricordate il padre da me soprannominato “Sub-woofer”?), quelli che hanno il figlio oramai diciottenne cresciuto senza un senso civico, senza un’educazione, senza il rispetto per il prossimo. La mia ipotesi è la seguente: il figlio (da me soprannominato “Aborto” talmente è brutto) si sveglia quasi ogni giorno tra le ore 02.30 e le 02.50 (orario in cui il mio bisogno di minzionare diventa impellente) per accendere il pc e collegarsi ad Internet per giocare on-line chissà con quale altro giocatore e da quale altra parte del mondo. Quasi sicuramente indossa delle cuffie perché sentiamo parlare solo lui. I rumori che percepiamo chiaramente sono dovuti allo spostamento della sedia (rigorosamente trascinata sul pavimento) su cui “Aborto” posa le chiappe, magari per allungarsi a prendere delle bevande o degli snack. Tutto ciò dura fino all’alba, cioè tra le ore 04.30 e le ore 05.00 quando “Aborto” decide di andare a dormire non prima di avere abbassato rumorosamente le tapparelle. Finalmente cala il silenzio. Peccato che alle ore 06.00 mi debba alzare per andare al lavoro! Beh, ci sono altri rumori misteriosi di cui ancora non ho capito l’origine come ad esempio il cicalino della sveglia elettronica che suona ininterrottamente per un’ora (!); circa un anno fa squillava tra le ore 05.00 e le ore 06.00 del mattino. Recentemente l’ho sentita suonare di domenica alle ore 11.00 e un’altra volta alle ore 20.00 (bah?!). Torniamo ad “Aborto” & family e alla goccia che ha fatto traboccare il vaso: causa l’assenza dei genitori, il ragazzo ha pensato bene di invitare alcuni suoi amici con cui cenare ed ubriacarsi. Il mattino dopo siamo rimasti stupefatti dalla quantità (e dall’odore) di vomito sparso lungo la scala, sul mancorrente, sui muri, sul nostro pianerottolo e che cascava dalla tromba delle scale per scendere sul pianerottolo di sotto. Quel vomito è rimasto lì, immagino dalle primissime del mattino fino a quest’ora (12.30) in cui sto scrivendo codesto post. La cosa interessante è che ho visto papà “Sub-woofer” chiacchierare tranquillamente al telefono sul balcone come se tutto questo schifo non riguardasse né lui, né il figlio e i suoi amici. Di questa giornata di inizio autunno posso ricordare una cosa sola: di sicuro è stato rovinato il mio programma di prendere (forse per l’ultima volta quest’anno) la bici che ho in casa per evitare di camminare sul sudiciume rischiando di portarmelo dentro il nostro appartamento. Sono le ore 15.00 di domenica 23 settembre 2018: nulla è cambiato fuori dal nostro alloggio, né cambierà fino a venerdì giorno di pulizia delle parti comuni del condominio. Vi lascio immaginare…

 

Scorpione

E anche il 2017 è terminato. Quest’anno è stato tutto sommato meno cupo rispetto al precedente nonostante le molte preoccupazioni. Il 2017 è comunque iniziato con uno “scossone” che per fortuna non ha avuto conseguenze (ehm…), ma mi ha aiutato a prendere la giusta via ovvero quella del pensiero positivo in particolar modo sulle pagine virtuali di questo blog. Volete sapere una cosa, seppur banale? Scrivere i propri pensieri positivi aiuta molto. È cominciato così il 2017, con una speranzosa citazione dal libro di Lino Banfi per poi proseguire in un crescendo di positività tra alti e bassi: vi presento, quindi, la mia situazione reale paragonata alla previsione di Paolo Fox per il segno dello scorpione (dal minuto 13′ e poi dal minuto 28’10” per vedere il grafico)

http://www.raiplay.it/video/2017/01/Laposoroscopo-del-2017-di-Paolo-Fox–26d75ad5-7f4d-4b27-a8b2-64604346c992.html

AMORE: il 2017 non ci ha riservato novità particolari. Lo stress derivante dalla mancanza di lavoro e dall’inattività rende molto stanchi sul piano psico-fisico. Nonostante tutto ci siamo resi conto che il nostro legame è sempre forte e sincero. Questo fa sì che riusciamo a godere ed essere felici delle piccole cose che condividiamo anche se sono presenti le difficoltà e l’incertezza del futuro. Forse è questo il motore che ci fa sempre andare avanti insieme sulla stessa strada e se ogni tanto “sbandiamo” ci aiutiamo l’un con l’altro nel nostro modo migliore che riusciamo ad offrire. Per dirla alla Max Pezzali se ci sarai io ci sarò. Questo è poco, ma sicuro. Solo ci mancano un po’ una bella vacanza di riposo al mare e un bel viaggio in una città europea.

LAVORO: rispetto alla previsione di Paolo Fox tutto è rimasto congelato fino ad aprile quando ho intrapreso l’attività di call-center out bound per ben cinque mesi. Nonostante il tipo di lavoro con contratto a progetto e provvigioni (quindi con retribuzione molto bassa) l’ambiente di lavoro è stato stimolante e positivo. Ho interrotto il percorso lavorativo a settembre per iniziare un corso di pseudo-economia (prodotti finanziari e assicurativi) con la promessa di lavorare in un altro famoso call-center per una altrettanto famosa banca. Pur impegnandomi non sono poi state mantenute le promesse neanche per un’assunzione di una settimana di prova. Complimenti per la serietà. Infine, un altro lavoro è arrivato a metà novembre, sempre interanale (non sia mai!), come corriere per una famosa azienda di e-commerce. Tutto sommato è un bel lavoro che richiede comunque molta attenzione, precisione e un po’ di autonomia che in questo periodo ne ho bisogno. Vedremo come si evolverà la situazione. Mai abbassare la guardia!

FORTUNA: come ho scritto all’inizio la positività porta altra positività. Il 2017 è stato un anno molto creativo e stimolante. Tra una ricerca di lavoro e l’altra mi sono dedicato ai miei hobby, in primo luogo i mattoncini LEGO® con i quali ho realizzato materialmente il modellino Abarth 595 Competizione per la serie Speed Champions riproponendo a gennaio il progetto sul sito LEGO® Ideas. A marzo una famosa azienda di marketing che stava organizzando il raduno per l’Abarth Day tenutosi il 20 maggio all’Autodromo di Varano De’ Melegari ha notato il mio progetto e mi ha chiesto di fornire due modellini (uno rosso e uno giallo) DSC01626proponendomi di creare uno stand dedicato alle famiglie ed in particolar modo ai bambini nel quale costruire con i famosi mattoncini le Abarth 595 e venderle. Purtroppo l’appalto non è stato vinto, ma i due modellini da me realizzati sono in mano dell’Abarth. Chissà che il futuro non riservi una bella sorpresa con la serie Speed Champions? In seguito ho esposto il diorama in due negozi specializzati in LEGO®. Un’altra soddisfazione è giunta a settembre quando un nuovo progetto LEGO® (Architecture Series – Turin, Italy) ha ricevuto l’attenzione dello scrittore e giornalista Giuseppe Culicchia il quale mi ha dedicato mezza pagina sul quotidiano La Stampa LA STAMPAseguito poi da interventi radiofonici (grazie a Katia De Rossi di Radio Number One) e da molti supporters e notorietà. Vi ricordo che il progetto è attualmente on-line in attesa dei vostri voti. Altra passione a cui ho dedicato molto tempo è la creazione di compilation dance da me mixate con tanto di copertine di mia ideazione, che potete ascoltare sulla pagina dedicata in questo blog My DJ Set e sul sito Mixcloud. Insomma, il 2017 è stato caratterizzato dalla creatività.

Infine ecco il grafico che rappresenta l’andamento degli eventi reali.

Scorpione

In conclusione mi sembra che il 2017 sia stato un anno accettabile. Certo, la paura di non avere un lavoro e uno stipendio non aiutano a stare molto sereni. Molto dipende dalla nostra forza interiore, dalle nostre energie, dal nostro radicamento e dal pensiero positivo. Fidatevi, anche io sono sconcertato, impaurito, arrabbiato e deluso, ma il pensiero positivo porta positività. Come potete notare, in questo post non sono stato polemico o eccessivamente negativo. Penso che sia questione di abitudine. Almeno proviamoci ancora anche per il 2018, anno in cui festeggerò due ricorrenze: le nozze di legno (21 giugno) e 10 anni di questo blog (31 maggio). A proposito di blog, probabilmente  il prossimo anno mi vedrò costretto a diminuire notevolmente i post per mancanza di tempo, sempre che non mi rinnovino il contratto di lavoro. Forse, chissà… Intanto seguitemi comunque. Poi sarà quel che sarà…

Buon 2018 a tutti!

House Music Vintage Megamix - frontCorreva l’anno 1990, più precisamente era l’estate del 1990. Avevo 14 anni, avevo appena terminato le scuole medie inferiori ed ero in attesa di intraprendere il percorso scolastico che mi avrebbe portato alla maturità. Fu anche il primo anno in cui seguii con passione i mondiali di calcio Italia ’90 con gli occhi strabuzzanti di Salvatore Schillaci, le parate di Zenga e Tacconi, gli attacchi di Baggio e la prima volta in campo della Germania unita. Mi trovavo esattamente in quel di Campomarino (CB) allegro luogo di villeggiatura dal quale fummo assenti per quattro anni. Insomma, vi trascorsi molte estati felici di cui porto dentro di me molti bei ricordi. Quella del 1990 fu l’ultima estate a Campomarino. Come ho scritto, avevo 14 anni e stavo passando dall’età infantile a quella adolescenziale con tutti i cambiamenti che ne derivano. Tra questi cambiamenti ovviamente c’erano i gusti musicali. Lasciai da parte le canzonette per bambini per passare a musica più adatta alla mia età. Erano gli anni del primo Jovanotti con la sua moto, di Francesco Salvi con la sua macchina da spostare, di molta altra musica demenziale, ma anche di tanta altra ottima musica. Era in corso un cambiamento nelle sonorità che caratterizzarono in seguito gli anni ’90. Nell’ ambito dance questo cambiamento avvenne grazie ai Technotronic che allietarono le mie orecchie (un po’ meno quelle dei miei genitori) per tutta l’estate con Pump up the jam. Grazie a mio cugino che mi registrava le musicassette (con un audio penoso e senza titoli) venni a conoscenza del genere dance house music tanto in voga in quegli anni. Ora, a distanza di ben ventisette anni, sono riuscito a recuperare alcuni titoli presenti in una delle tante musicassette, ovvero quella dell’estate 1990 che intitolai semplicemente Megamix Estate 1990, la quale iniziava con la Primavera di Vivaldi. Dopo non poche difficoltà (nemmeno il riconoscimento musicale dello smartphone è servito) sono riuscito a trovare i titoli che più mi esaltavano in quella calda estate e ne ho fatto un mix intitolato House Music Vintage Megamix cercando di rispettare il più possibile la sequenza originale delle tracce. Potete ascoltare il mix sulla mia pagina Mixcloud. Sperando di aver fatto cosa gradita anche voi, vi auguro un buon ritorno al passato e un buon ascolto!

Potete ascoltare House Music Vintage Megamix nella sezione My DJ Set di questo blog.

Per info:

Risultati immagini per mixcloud Ascolta le mie compilation

Risultati immagini per spotify Ascolta le mie playlist (tracce non mixate)

 

Remixland 2K17 - front

Avendo molto tempo, ahimè, a disposizione mi diletto a fare qualcosa di creativo (perché ne ho bisogno e lo consiglio pure a voi come metodo anti stress). Tra i miei molteplici hobbies c’è spazio anche per la musica dance. Mi diverto a cercare e ascoltare gli ultimi successi sul sito https://www.danceitalia.it/classifica-dance/ per poi selezionarli e inserirli nelle mie compilation mixate con il mio, ormai, fedele mixerino Hercules. Vi voglio raccontare come svolgo questo simpatico passatempo: una volta selezionate le tracce che mi piacciono di più le aggiungo nella lista dei brani da mixare con il software DJuced 18. Di solito ho l’abitudine di metterle in ordine di BPM (battiti per minuti) dal più basso al più alto. A quel punto basta avviare le prime due canzoni e cercare di capire che cosa hanno in comune per effettuare al meglio il mixaggio. Quando ho deciso a che punto staccare il primo brano per inserire il secondo, il tipo di effetto e la durata della miscelazione, se sono soddisfatto, mi scrivo tutto su un foglio in modo da ripetere gli stessi mixaggi in fase di registrazione. Alcune volte, anche se mi sono segnato tutto, mi capita di sbagliare. Allora i casi sono due: registrare tutto da capo oppure continuare da dove ho sbagliato ed effettuare in seguito un montaggio audio (cosa non sempre semplice). Quando nessuno mi mette fretta, non ho impegni di nessun tipo, non suonano al citofono, non squilla il telefono, non ho urgenze fisiologiche, eccetera eccetera, spesso riesco a creare la compilation in un colpo solo. La tempistica, normalmente, è di circa due o tre giorni compresa l’ideazione della copertina che nasce dalle sensazioni che mi creano i brani che ascolto. In quest’ultima esperienza ho scelto di inserire molti remix. Subito il pensiero è andato ai mixer da cucina, da lì ai frullati di frutta e verdura che solitamente sono rinvigorenti ed energizzanti. L’ultima copertina è nata così, con una semplice ricerca di immagini su Google e un facile fotomontaggio. Il titolo forse non è proprio originale (Remixland era una compilation pubblicata agli inizi del 1994 – di seguito la copertina ),  ma rende molto bene l’idea così come l’immagine.

Remixland 2K17 è nata così e potete ascoltarla (rispettando i diritti d’autore) andando subito nella sezione My DJ Set di questo blog.

Per info:

Risultati immagini per mixcloud Ascolta le mie compilation

Risultati immagini per spotify Ascolta le mie playlist (tracce non mixate)

 

Remixland Compilation 1994

 


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