Il Blog di Luca C.

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Boom Boom Compilation

Forse la copertina è troppo esplicita, ma rende molto bene l’idea perlomeno se si è brasiliani. Infatti “boom boom” in Brasile sta a indicare i bei sederi tondi e sodi. E pensate che eleggono anche la Miss Boom Boom (la vincitrice del 2017 è stata Rosie Oliveira – adesso tutti a “googlerare”!). Fateci caso, con la diffusione del reggaeton (pure di inverno, ahimè!) spuntano brani che contengono nei testi o nei titoli riferimenti al didietro femminile, dai ritmi latino-americani di Muove la colita dei Los Locos fino alla recentissima Bum bum tam tam con sonorità indiane di MC Fioti, ma anche Boom Boom di Red One, che apre la mia ultima compilation dance, la quale non è altro che la cover della famosissima Lady (hear me tonight) di Modjo. Ebbene sì, finalmente ho avuto il tempo di selezionare e mixare 25 tracce dance tra cui i due brani iniziali a ritmo reggaeton (Boom Boom e Pa la calle) e molte altre canzoni tra le più recenti diventate dei veri tormentoni fino alla nuova canzone di Scooter In rave we trust con un bel ritmo a 137 BPM. Se vi piace Boom! Boom! Compilation fatemelo sapere come risposta a questo articolo oppure seguendomi su Mixcloud. Buon ascolto!

Potete ascoltare Boom! Boom! Compilation nella sezione My DJ Set di questo blog.

Per info:

Risultati immagini per mixcloud Ascolta le mie compilation

Risultati immagini per spotify Ascolta le mie playlist (tracce non mixate)

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Scorpione

E anche il 2017 è terminato. Quest’anno è stato tutto sommato meno cupo rispetto al precedente nonostante le molte preoccupazioni. Il 2017 è comunque iniziato con uno “scossone” che per fortuna non ha avuto conseguenze (ehm…), ma mi ha aiutato a prendere la giusta via ovvero quella del pensiero positivo in particolar modo sulle pagine virtuali di questo blog. Volete sapere una cosa, seppur banale? Scrivere i propri pensieri positivi aiuta molto. È cominciato così il 2017, con una speranzosa citazione dal libro di Lino Banfi per poi proseguire in un crescendo di positività tra alti e bassi: vi presento, quindi, la mia situazione reale paragonata alla previsione di Paolo Fox per il segno dello scorpione (dal minuto 13′ e poi dal minuto 28’10” per vedere il grafico)

http://www.raiplay.it/video/2017/01/Laposoroscopo-del-2017-di-Paolo-Fox–26d75ad5-7f4d-4b27-a8b2-64604346c992.html

AMORE: il 2017 non ci ha riservato novità particolari. Lo stress derivante dalla mancanza di lavoro e dall’inattività rende molto stanchi sul piano psico-fisico. Nonostante tutto ci siamo resi conto che il nostro legame è sempre forte e sincero. Questo fa sì che riusciamo a godere ed essere felici delle piccole cose che condividiamo anche se sono presenti le difficoltà e l’incertezza del futuro. Forse è questo il motore che ci fa sempre andare avanti insieme sulla stessa strada e se ogni tanto “sbandiamo” ci aiutiamo l’un con l’altro nel nostro modo migliore che riusciamo ad offrire. Per dirla alla Max Pezzali se ci sarai io ci sarò. Questo è poco, ma sicuro. Solo ci mancano un po’ una bella vacanza di riposo al mare e un bel viaggio in una città europea.

LAVORO: rispetto alla previsione di Paolo Fox tutto è rimasto congelato fino ad aprile quando ho intrapreso l’attività di call-center out bound per ben cinque mesi. Nonostante il tipo di lavoro con contratto a progetto e provvigioni (quindi con retribuzione molto bassa) l’ambiente di lavoro è stato stimolante e positivo. Ho interrotto il percorso lavorativo a settembre per iniziare un corso di pseudo-economia (prodotti finanziari e assicurativi) con la promessa di lavorare in un altro famoso call-center per una altrettanto famosa banca. Pur impegnandomi non sono poi state mantenute le promesse neanche per un’assunzione di una settimana di prova. Complimenti per la serietà. Infine, un altro lavoro è arrivato a metà novembre, sempre interanale (non sia mai!), come corriere per una famosa azienda di e-commerce. Tutto sommato è un bel lavoro che richiede comunque molta attenzione, precisione e un po’ di autonomia che in questo periodo ne ho bisogno. Vedremo come si evolverà la situazione. Mai abbassare la guardia!

FORTUNA: come ho scritto all’inizio la positività porta altra positività. Il 2017 è stato un anno molto creativo e stimolante. Tra una ricerca di lavoro e l’altra mi sono dedicato ai miei hobby, in primo luogo i mattoncini LEGO® con i quali ho realizzato materialmente il modellino Abarth 595 Competizione per la serie Speed Champions riproponendo a gennaio il progetto sul sito LEGO® Ideas. A marzo una famosa azienda di marketing che stava organizzando il raduno per l’Abarth Day tenutosi il 20 maggio all’Autodromo di Varano De’ Melegari ha notato il mio progetto e mi ha chiesto di fornire due modellini (uno rosso e uno giallo) DSC01626proponendomi di creare uno stand dedicato alle famiglie ed in particolar modo ai bambini nel quale costruire con i famosi mattoncini le Abarth 595 e venderle. Purtroppo l’appalto non è stato vinto, ma i due modellini da me realizzati sono in mano dell’Abarth. Chissà che il futuro non riservi una bella sorpresa con la serie Speed Champions? In seguito ho esposto il diorama in due negozi specializzati in LEGO®. Un’altra soddisfazione è giunta a settembre quando un nuovo progetto LEGO® (Architecture Series – Turin, Italy) ha ricevuto l’attenzione dello scrittore e giornalista Giuseppe Culicchia il quale mi ha dedicato mezza pagina sul quotidiano La Stampa LA STAMPAseguito poi da interventi radiofonici (grazie a Katia De Rossi di Radio Number One) e da molti supporters e notorietà. Vi ricordo che il progetto è attualmente on-line in attesa dei vostri voti. Altra passione a cui ho dedicato molto tempo è la creazione di compilation dance da me mixate con tanto di copertine di mia ideazione, che potete ascoltare sulla pagina dedicata in questo blog My DJ Set e sul sito Mixcloud. Insomma, il 2017 è stato caratterizzato dalla creatività.

Infine ecco il grafico che rappresenta l’andamento degli eventi reali.

Scorpione

In conclusione mi sembra che il 2017 sia stato un anno accettabile. Certo, la paura di non avere un lavoro e uno stipendio non aiutano a stare molto sereni. Molto dipende dalla nostra forza interiore, dalle nostre energie, dal nostro radicamento e dal pensiero positivo. Fidatevi, anche io sono sconcertato, impaurito, arrabbiato e deluso, ma il pensiero positivo porta positività. Come potete notare, in questo post non sono stato polemico o eccessivamente negativo. Penso che sia questione di abitudine. Almeno proviamoci ancora anche per il 2018, anno in cui festeggerò due ricorrenze: le nozze di legno (21 giugno) e 10 anni di questo blog (31 maggio). A proposito di blog, probabilmente  il prossimo anno mi vedrò costretto a diminuire notevolmente i post per mancanza di tempo, sempre che non mi rinnovino il contratto di lavoro. Forse, chissà… Intanto seguitemi comunque. Poi sarà quel che sarà…

Buon 2018 a tutti!

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Questa volta la rubrica dedicata al disco consigliato si raddoppia perché vi presento due dischi molto interessanti che hanno in comune il pianoforte e la casualità in quanto ho conosciuto questi due fantastici artisti per puro caso: Remo Anzovino (classe 1976) l’ho scoperto circa otto anni fa e Yiruma (classe 1978) qualche mese fa. Il primo, di origini venete, è un musicista poliedrico, mentre il secondo, coreano, ha uno stile più classico. Entrambi usano melodie di grande impatto e immediate, ma il primo ha sonorità tendenti al jazz (diciamo così) e il secondo potrebbe rientrare nel filone new age (ridiciamo così). Remo Anzovino, come ho scritto poc’anzi, spazia da un genere all’altro. La sua musica è molto espressiva e mai banale. Nell’ultimo lavoro Nocturne ha voluto creare dei brani, appunto, notturni e intimisti. Prendendo spunto dalla struttura dei notturni di Chopin, Remo Anzovino ha realizzato i suoi notturni immaginando un uomo qualsiasi nel mondo e la sua vita. Un lavoro, forse, un pochino più cupo dei precedenti, ma non per questo tedioso e triste. Anzi, un capolavoro di dolcezza per le orecchie! Nocturne non è un lavoro per piano solo, ma sono presenti molti altri strumenti. Yiruma, invece, l’ho scoperto per caso cercando musiche rilassanti su Youtube. Le melodie del pianista coreano sono dolci, immediate e veramente distensive. Viene accompagnato anche dagli archi. Per questo lo ritengo più classicheggiante. Dei lavori di Yiruma conosco ancora molto poco. Per questo ho ritenuto importante ascoltare la raccolta The Best – Reminiscent 10Th Anniversary che racchiude i suoi brani più importanti in dieci anni di attività. Tra i brani che apprezzo di più ricordo River Flows In You di cui ho lo spartito e che prima o poi imparerò a suonare. Ma questa è un’altra storia…

La musica ha senso solo se c’è qualcuno che la ascolta, se c’è qualcuno a cui “darla”, come diceva Eduardo De Filippo. Nel mio piccolo quello che cerco di fare nei dischi, nei concerti e nelle collaborazioni con altri musicisti è offrire agli altri non ciò che si aspettano, ma ciò che penso faccia loro bene: qualcosa che parli di loro stessi. 

(Remo Anzovino)

Per info:

http://www.remoanzovino.it/

http://yiruma.manifo.com/

 

 

 

Risultati immagini per giorgio conte sconfinando

Questa volta lascio che sia il testo di Stringimi forte a presentare Sconfinando ovvero il nuovo splendido lavoro di Giorgio Conte (un’antologia di suoi successi e inediti in versione orchestrale) e con la copertina a cura di Ugo Nespolo.

Stringimi forte, abbracciami
prima che si alzi il vento
Stringimi forte e abbracciami
prima che scada il tempo
Tienimi stretto ancora
Alla faccia di questo tempo
che ci vuole portare via
e che si insegue con il suo cucù

Stringimi forte, abbracciami
Stringimi un po’ di più
Stringimi forte, abbracciami
prima che si alzi il vento
Stringimi forte e abbracciami
prima che scada il tempo
Tienimi stretto ancora
Si sta fermando il tempo
Ci lascia qualche attimo
forse qualcosa in più

Stringimi forte, abbracciami
Stringimi un po’ di più
Stringimi forte, abbracciami
prima che si alzi il vento
Stringimi forte e abbracciami
prima che scada il tempo
Tienimi stretto ancora
Si sta placando il vento
sì, però, però che spavento
ci siamo presi noi

Stringimi forte, abbracciami
Stringimi un po’ di più
Stringimi forte, abbracciami
prima che si alzi il vento
Stringimi forte e abbracciami
prima che scada il tempo
Tienimi stretto ancora
Si sta placando il vento
sì, però, però che spavento
ci siamo presi noi
Stringimi forte, abbracciami
Stringimi più che puoi

(Giorgio Conte, Stringimi forteSconfinando, 2017)

Info: http://www.giorgioconte.com/

 

Remixland 2K17 - front

Avendo molto tempo, ahimè, a disposizione mi diletto a fare qualcosa di creativo (perché ne ho bisogno e lo consiglio pure a voi come metodo anti stress). Tra i miei molteplici hobbies c’è spazio anche per la musica dance. Mi diverto a cercare e ascoltare gli ultimi successi sul sito https://www.danceitalia.it/classifica-dance/ per poi selezionarli e inserirli nelle mie compilation mixate con il mio, ormai, fedele mixerino Hercules. Vi voglio raccontare come svolgo questo simpatico passatempo: una volta selezionate le tracce che mi piacciono di più le aggiungo nella lista dei brani da mixare con il software DJuced 18. Di solito ho l’abitudine di metterle in ordine di BPM (battiti per minuti) dal più basso al più alto. A quel punto basta avviare le prime due canzoni e cercare di capire che cosa hanno in comune per effettuare al meglio il mixaggio. Quando ho deciso a che punto staccare il primo brano per inserire il secondo, il tipo di effetto e la durata della miscelazione, se sono soddisfatto, mi scrivo tutto su un foglio in modo da ripetere gli stessi mixaggi in fase di registrazione. Alcune volte, anche se mi sono segnato tutto, mi capita di sbagliare. Allora i casi sono due: registrare tutto da capo oppure continuare da dove ho sbagliato ed effettuare in seguito un montaggio audio (cosa non sempre semplice). Quando nessuno mi mette fretta, non ho impegni di nessun tipo, non suonano al citofono, non squilla il telefono, non ho urgenze fisiologiche, eccetera eccetera, spesso riesco a creare la compilation in un colpo solo. La tempistica, normalmente, è di circa due o tre giorni compresa l’ideazione della copertina che nasce dalle sensazioni che mi creano i brani che ascolto. In quest’ultima esperienza ho scelto di inserire molti remix. Subito il pensiero è andato ai mixer da cucina, da lì ai frullati di frutta e verdura che solitamente sono rinvigorenti ed energizzanti. L’ultima copertina è nata così, con una semplice ricerca di immagini su Google e un facile fotomontaggio. Il titolo forse non è proprio originale (Remixland era una compilation pubblicata agli inizi del 1994 – di seguito la copertina ),  ma rende molto bene l’idea così come l’immagine.

Remixland 2K17 è nata così e potete ascoltarla (rispettando i diritti d’autore) andando subito nella sezione My DJ Set di questo blog.

Per info:

Risultati immagini per mixcloud Ascolta le mie compilation

Risultati immagini per spotify Ascolta le mie playlist (tracce non mixate)

 

Remixland Compilation 1994

 


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