Non riesco a piangere
tanto è il vuoto dentro,
scende buio senza fondo
e lascia spazio alla vertigine.
Un bambino si nasconde
dietro espressioni consumate,
son finite le illusioni,
le caramelle già scartate.
Dove sei piccolo mio,
t’ho perduto troppo presto,
ti prego indicami la via
verso l’isola perfetta.
Troppe onde, troppo vento,
questo niente mi inabissa,
ci sarà un pezzo di terra
per tornare a camminare?

(https://gallicharl.wordpress.com/)