Il Blog di Luca C.

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(Italiano)

Il 2018 è iniziato con ottimismo almeno per quanto riguarda il progetto LEGO® Architecture – Turin, Italy il quale sta riscontrando un notevole successo a partire dal 15 settembre 2017, giorno in cui è stato pubblicato un articolo di Giuseppe Culicchia sul quotidiano La Stampa.

Nel momento in cui scrivo ho superato la boa dei 1000 voti (per l’esattezza sono 1002) e ho guadagnato 180 giorni in più alla scadenza. Rimane circa un anno e mezzo per continuare a supportare il progetto.

Il prossimo obbiettivo da raggiungere in poco più di un anno è di ben 5000 voti.

Il traguardo è a 10000 voti per far sì che l’azienda danese prenda in considerazione il progetto e lo produca in larga scala.

Nel frattempo nel negozio LEGO della mia città ho sentito per la prima volta chiedere quando sarà messo in vendita il set. Vi invito, quindi, a condividere e a votare. Sarebbe bello vedere realizzarsi questo sogno!

Di seguito il link e il QRCode

https://ideas.lego.com/projects/2c17aaec-223f-41f7-9956-55006dae162c

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Seguitemi su https://www.facebook.com/mybrickexperience/

(English)

My project LEGO® Architecture – Turin, Italy is famous because the writer Giuseppe Culicchia wrote an article on the italian newspaper La Stampa in semptember 2017.

In this moment i have 1000 supporters. You have one year and six months for share and support my project.

The next step i need 5000 supporters.

I need 10000 supporters for produce this LEGO® set.

In the LEGO Store in Turin people want to buy my project. Please, support and share my project!

Below link and QRCode:

https://ideas.lego.com/projects/2c17aaec-223f-41f7-9956-55006dae162c

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Si comincia il nuovo anno (sembra sotto i buoni auspici) con questa splendida poesia di Pablo Neruda di cui, grazie a due miei amici, sono venuto a conoscenza a Natale (beata ignoranza).

È proibito
piangere senza imparare,
svegliarti la mattina senza sapere che fare
avere paura dei tuoi ricordi.
È proibito non sorridere ai problemi,
non lottare per quello in cui credi
e desistere, per paura
non cercare di trasformare i tuoi sogni in realtà.
È proibito non dimostrare il tuo amore,
fare pagare agli altri i tuoi malumori.
È proibito abbandonare i tuoi amici,
non cercare di comprendere coloro che ti stanno accanto
e chiamarli solo quando ne hai bisogno.
È proibito non essere te stesso davanti alla gente,
fingere davanti alle persone che non ti interessano,
essere gentile solo con chi si ricorda di te,
dimenticare tutti coloro che ti amano.
È proibito non fare le cose per te stesso,
avere paura della vita e dei suoi compromessi,
non vivere ogni giorno come se fosse il tuo ultimo respiro.
È proibito sentire la mancanza di qualcuno senza gioire,
dimenticare i suoi occhi e le sue risate
solo perché le vostre strade hanno smesso di abbracciarsi.
Dimenticare il passato e farlo scontare al presente.
È proibito non cercare di comprendere le persone,
pensare che le loro vite valgono meno della tua,
non credere che ciascuno tiene il proprio cammino
nelle proprie mani.
È proibito non creare la tua storia,
non avere neanche un momento per la gente che ha bisogno di te,
non comprendere che ciò che la vita ti dona,
allo stesso modo te lo può togliere.
È proibito non cercare la tua felicità,
non vivere la tua vita pensando positivo,
non pensare che possiamo solo migliorare,
non sentire che, senza di te,
questo mondo non sarebbe lo stesso.

(Pablo Neruda, E’ proibito)

 

 

Scorpione

E anche il 2017 è terminato. Quest’anno è stato tutto sommato meno cupo rispetto al precedente nonostante le molte preoccupazioni. Il 2017 è comunque iniziato con uno “scossone” che per fortuna non ha avuto conseguenze (ehm…), ma mi ha aiutato a prendere la giusta via ovvero quella del pensiero positivo in particolar modo sulle pagine virtuali di questo blog. Volete sapere una cosa, seppur banale? Scrivere i propri pensieri positivi aiuta molto. È cominciato così il 2017, con una speranzosa citazione dal libro di Lino Banfi per poi proseguire in un crescendo di positività tra alti e bassi: vi presento, quindi, la mia situazione reale paragonata alla previsione di Paolo Fox per il segno dello scorpione (dal minuto 13′ e poi dal minuto 28’10” per vedere il grafico)

http://www.raiplay.it/video/2017/01/Laposoroscopo-del-2017-di-Paolo-Fox–26d75ad5-7f4d-4b27-a8b2-64604346c992.html

AMORE: il 2017 non ci ha riservato novità particolari. Lo stress derivante dalla mancanza di lavoro e dall’inattività rende molto stanchi sul piano psico-fisico. Nonostante tutto ci siamo resi conto che il nostro legame è sempre forte e sincero. Questo fa sì che riusciamo a godere ed essere felici delle piccole cose che condividiamo anche se sono presenti le difficoltà e l’incertezza del futuro. Forse è questo il motore che ci fa sempre andare avanti insieme sulla stessa strada e se ogni tanto “sbandiamo” ci aiutiamo l’un con l’altro nel nostro modo migliore che riusciamo ad offrire. Per dirla alla Max Pezzali se ci sarai io ci sarò. Questo è poco, ma sicuro. Solo ci mancano un po’ una bella vacanza di riposo al mare e un bel viaggio in una città europea.

LAVORO: rispetto alla previsione di Paolo Fox tutto è rimasto congelato fino ad aprile quando ho intrapreso l’attività di call-center out bound per ben cinque mesi. Nonostante il tipo di lavoro con contratto a progetto e provvigioni (quindi con retribuzione molto bassa) l’ambiente di lavoro è stato stimolante e positivo. Ho interrotto il percorso lavorativo a settembre per iniziare un corso di pseudo-economia (prodotti finanziari e assicurativi) con la promessa di lavorare in un altro famoso call-center per una altrettanto famosa banca. Pur impegnandomi non sono poi state mantenute le promesse neanche per un’assunzione di una settimana di prova. Complimenti per la serietà. Infine, un altro lavoro è arrivato a metà novembre, sempre interanale (non sia mai!), come corriere per una famosa azienda di e-commerce. Tutto sommato è un bel lavoro che richiede comunque molta attenzione, precisione e un po’ di autonomia che in questo periodo ne ho bisogno. Vedremo come si evolverà la situazione. Mai abbassare la guardia!

FORTUNA: come ho scritto all’inizio la positività porta altra positività. Il 2017 è stato un anno molto creativo e stimolante. Tra una ricerca di lavoro e l’altra mi sono dedicato ai miei hobby, in primo luogo i mattoncini LEGO® con i quali ho realizzato materialmente il modellino Abarth 595 Competizione per la serie Speed Champions riproponendo a gennaio il progetto sul sito LEGO® Ideas. A marzo una famosa azienda di marketing che stava organizzando il raduno per l’Abarth Day tenutosi il 20 maggio all’Autodromo di Varano De’ Melegari ha notato il mio progetto e mi ha chiesto di fornire due modellini (uno rosso e uno giallo) DSC01626proponendomi di creare uno stand dedicato alle famiglie ed in particolar modo ai bambini nel quale costruire con i famosi mattoncini le Abarth 595 e venderle. Purtroppo l’appalto non è stato vinto, ma i due modellini da me realizzati sono in mano dell’Abarth. Chissà che il futuro non riservi una bella sorpresa con la serie Speed Champions? In seguito ho esposto il diorama in due negozi specializzati in LEGO®. Un’altra soddisfazione è giunta a settembre quando un nuovo progetto LEGO® (Architecture Series – Turin, Italy) ha ricevuto l’attenzione dello scrittore e giornalista Giuseppe Culicchia il quale mi ha dedicato mezza pagina sul quotidiano La Stampa LA STAMPAseguito poi da interventi radiofonici (grazie a Katia De Rossi di Radio Number One) e da molti supporters e notorietà. Vi ricordo che il progetto è attualmente on-line in attesa dei vostri voti. Altra passione a cui ho dedicato molto tempo è la creazione di compilation dance da me mixate con tanto di copertine di mia ideazione, che potete ascoltare sulla pagina dedicata in questo blog My DJ Set e sul sito Mixcloud. Insomma, il 2017 è stato caratterizzato dalla creatività.

Infine ecco il grafico che rappresenta l’andamento degli eventi reali.

Scorpione

In conclusione mi sembra che il 2017 sia stato un anno accettabile. Certo, la paura di non avere un lavoro e uno stipendio non aiutano a stare molto sereni. Molto dipende dalla nostra forza interiore, dalle nostre energie, dal nostro radicamento e dal pensiero positivo. Fidatevi, anche io sono sconcertato, impaurito, arrabbiato e deluso, ma il pensiero positivo porta positività. Come potete notare, in questo post non sono stato polemico o eccessivamente negativo. Penso che sia questione di abitudine. Almeno proviamoci ancora anche per il 2018, anno in cui festeggerò due ricorrenze: le nozze di legno (21 giugno) e 10 anni di questo blog (31 maggio). A proposito di blog, probabilmente  il prossimo anno mi vedrò costretto a diminuire notevolmente i post per mancanza di tempo, sempre che non mi rinnovino il contratto di lavoro. Forse, chissà… Intanto seguitemi comunque. Poi sarà quel che sarà…

Buon 2018 a tutti!

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Questa volta la rubrica dedicata al disco consigliato si raddoppia perché vi presento due dischi molto interessanti che hanno in comune il pianoforte e la casualità in quanto ho conosciuto questi due fantastici artisti per puro caso: Remo Anzovino (classe 1976) l’ho scoperto circa otto anni fa e Yiruma (classe 1978) qualche mese fa. Il primo, di origini venete, è un musicista poliedrico, mentre il secondo, coreano, ha uno stile più classico. Entrambi usano melodie di grande impatto e immediate, ma il primo ha sonorità tendenti al jazz (diciamo così) e il secondo potrebbe rientrare nel filone new age (ridiciamo così). Remo Anzovino, come ho scritto poc’anzi, spazia da un genere all’altro. La sua musica è molto espressiva e mai banale. Nell’ultimo lavoro Nocturne ha voluto creare dei brani, appunto, notturni e intimisti. Prendendo spunto dalla struttura dei notturni di Chopin, Remo Anzovino ha realizzato i suoi notturni immaginando un uomo qualsiasi nel mondo e la sua vita. Un lavoro, forse, un pochino più cupo dei precedenti, ma non per questo tedioso e triste. Anzi, un capolavoro di dolcezza per le orecchie! Nocturne non è un lavoro per piano solo, ma sono presenti molti altri strumenti. Yiruma, invece, l’ho scoperto per caso cercando musiche rilassanti su Youtube. Le melodie del pianista coreano sono dolci, immediate e veramente distensive. Viene accompagnato anche dagli archi. Per questo lo ritengo più classicheggiante. Dei lavori di Yiruma conosco ancora molto poco. Per questo ho ritenuto importante ascoltare la raccolta The Best – Reminiscent 10Th Anniversary che racchiude i suoi brani più importanti in dieci anni di attività. Tra i brani che apprezzo di più ricordo River Flows In You di cui ho lo spartito e che prima o poi imparerò a suonare. Ma questa è un’altra storia…

La musica ha senso solo se c’è qualcuno che la ascolta, se c’è qualcuno a cui “darla”, come diceva Eduardo De Filippo. Nel mio piccolo quello che cerco di fare nei dischi, nei concerti e nelle collaborazioni con altri musicisti è offrire agli altri non ciò che si aspettano, ma ciò che penso faccia loro bene: qualcosa che parli di loro stessi. 

(Remo Anzovino)

Per info:

http://www.remoanzovino.it/

http://yiruma.manifo.com/

 

 

 

House Music Vintage Megamix - frontCorreva l’anno 1990, più precisamente era l’estate del 1990. Avevo 14 anni, avevo appena terminato le scuole medie inferiori ed ero in attesa di intraprendere il percorso scolastico che mi avrebbe portato alla maturità. Fu anche il primo anno in cui seguii con passione i mondiali di calcio Italia ’90 con gli occhi strabuzzanti di Salvatore Schillaci, le parate di Zenga e Tacconi, gli attacchi di Baggio e la prima volta in campo della Germania unita. Mi trovavo esattamente in quel di Campomarino (CB) allegro luogo di villeggiatura dal quale fummo assenti per quattro anni. Insomma, vi trascorsi molte estati felici di cui porto dentro di me molti bei ricordi. Quella del 1990 fu l’ultima estate a Campomarino. Come ho scritto, avevo 14 anni e stavo passando dall’età infantile a quella adolescenziale con tutti i cambiamenti che ne derivano. Tra questi cambiamenti ovviamente c’erano i gusti musicali. Lasciai da parte le canzonette per bambini per passare a musica più adatta alla mia età. Erano gli anni del primo Jovanotti con la sua moto, di Francesco Salvi con la sua macchina da spostare, di molta altra musica demenziale, ma anche di tanta altra ottima musica. Era in corso un cambiamento nelle sonorità che caratterizzarono in seguito gli anni ’90. Nell’ ambito dance questo cambiamento avvenne grazie ai Technotronic che allietarono le mie orecchie (un po’ meno quelle dei miei genitori) per tutta l’estate con Pump up the jam. Grazie a mio cugino che mi registrava le musicassette (con un audio penoso e senza titoli) venni a conoscenza del genere dance house music tanto in voga in quegli anni. Ora, a distanza di ben ventisette anni, sono riuscito a recuperare alcuni titoli presenti in una delle tante musicassette, ovvero quella dell’estate 1990 che intitolai semplicemente Megamix Estate 1990, la quale iniziava con la Primavera di Vivaldi. Dopo non poche difficoltà (nemmeno il riconoscimento musicale dello smartphone è servito) sono riuscito a trovare i titoli che più mi esaltavano in quella calda estate e ne ho fatto un mix intitolato House Music Vintage Megamix cercando di rispettare il più possibile la sequenza originale delle tracce. Potete ascoltare il mix sulla mia pagina Mixcloud. Sperando di aver fatto cosa gradita anche voi, vi auguro un buon ritorno al passato e un buon ascolto!

Potete ascoltare House Music Vintage Megamix nella sezione My DJ Set di questo blog.

Per info:

Risultati immagini per mixcloud Ascolta le mie compilation

Risultati immagini per spotify Ascolta le mie playlist (tracce non mixate)

 

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