Il Blog di Luca C.

Glebalizzazione. La lotta di classe al tempo del populismo - Diego Fusaro - copertina

Il libro: passeggiando in una libreria del centro sono stato attirato dal titolo Glebalizzazione, sì proprio con la “e”, di Diego Fusaro. Nonostante una veloce visione che mi ha fatto intuire la difficoltà di lettura a causa della mia ignoranza filosofica, ho deciso di acquistare il libro perché l’argomento mi interessa assai. Ebbene, questo volume spiega come mai, senza quasi accorgercene, siamo diventati più poveri, più “schiavi” di un sistema in cui vale solo il profitto a discapito dei diritti di tutti i lavoratori, delle classi operaie e borghesi, e che va a vantaggio di pochi uomini a capo delle più importanti multinazionali (nuovo “feudalesimo”) che tanto sono osannate come portatrici di lavoro, libertà e uguaglianza grazie al libero mercato e all’apertura delle frontiere. La realtà, come possiamo osservare con i nostri occhi è ben diversa: la politica (in particolar modo i partiti di sinistra) non è più in grado di far fronte a ciò, siamo diventati tutti più ricattabili; è saltato qualche ingranaggio. La situazione non riguarda solo l’Italia e la Comunità Europea, ma tutto il pianeta, compreso anche il “terzo” mondo con l’immigrazione incontrollata. Il sistema capitalistico occidentale di stampo statunitense che ci è stato imposto è ora sbagliato. La risposta a ciò è la nascita di movimenti populisti (che vengono considerati come portatori di nuovi fascismi – ma è proprio così?) e anche di integralismi pericolosi come l’ISIS e di partiti xenofobi. Insomma, una nuova “lotta di classe” si sta creando a livello nazionale ed internazionale. Piano piano la rabbia e il malcontento comune stanno crescendo. Come e quando è stato possibile tutto questo? E’ possibile riemergere da questa situazione? Sarà possibile una “rivoluzione” pacifica? Diego Fusaro cerca di darci delle risposte analizzando le tesi di uomini politici e filosofi del passato recente e di epoche più antiche, dimostrando la vastità, la profondità e la complessità dell’argomento che non sono riuscito a riassumere in queste poche righe (Unione Europea, Stati Uniti, terrorismo, NO TAV, Gilet gialli, moneta unica, individualismo, religione, sesso, famiglia, società moderna, lavoro, politica, populismi, xenofobia, immigrazione, sfruttamenti, diritti dei lavoratori…).

La citazione: Tra le tantissime citazioni che avrei voluto riportare, ho scelto questa:

Tra le molteplici definizioni della mondializzazione con approcci multidisciplinari, vale la pena richiamare quella tratteggiata da Habermas: Noi chiamiamo “globalizzazione” i processi guidati della diffusione su scala mondiale del commercio e della produzione, dei mercati dei beni e della finanza, di mode, di media e programmi di notizie e reti di comunicazione, di flussi di traffico e movimenti migratori, dei rischi della grande tecnologia, dei danni ambientali e di epidemie, della delinquenza organizzata e del terrorismo.

Il mio personale giudizio: dopo l’iniziale difficoltà di lettura e la voglia di chiudere il libro, ripeto, a causa della mia ignoranza filosofica, ho scelto di andare avanti. L’argomento trattato è interessante ed importantissimo perché ci riguarda da vicino. A me ha aperto la mente e gli orizzonti. Consiglierei la lettura a tutti, anche nelle scuole, magari con l’aiuto degli insegnanti. Se devo proprio dirla tutta, il modo di scrivere di Diego Fusaro è troppo aulico e spesso difficile, anche con termini tedeschi o in greco antico, a volte senza traduzioni. Un libro di questa importanza dovrebbe essere scritto in maniera più semplice proprio per far arrivare il messaggio a tutti e non farlo rimanere nella stretta cerchia degli intellettuali.

Per info: https://rizzoli.rizzolilibri.it/libri/glebalizzazione/

Altri libri consigliati nel 2020: Corrado Augias Questa nostra Italia

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Vi siete mai chiesti che cosa potreste fare se da un giorno all’altro tutti si dimenticassero dell’esistenza di qualcosa tranne voi? Questo film vi dà la risposta! Jack Malik è un ragazzo inglese che ama suonare e scrivere canzoni, ma non riesce ad ottenere il successo che pensa di meritare. Anzi, è proprio il caso di dire che è scanzonato dalla famiglia e dagli amici. Solo la sua migliore amica le fa da manager e lo spinge a continuare. Ma un evento gli cambierà la vita: un black-out mondiale farà dimenticare a tutta l’umanità dell’esistenza dei Beatles (e di altre cose). Jack Malik approfitta della situazione per usare le loro famosissime canzoni e diventare un artista di successo planetario, ma presto dovrà fare i conti proprio con la sua fama per non perdere quello che in realtà è più importante per lui. A peggiorare la situazione sarà la scoperta che non è l’unico al mondo a ricordarsi dei Beatles. Un film divertente ed intelligente con la simpatica partecipazione di Ed Sheeran.

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